Le abbondanti piogge degli ultimi giorni e la furia del mare, distante solo poche decine di metri dall’impianto, hanno trasformato il campo sportivo “Leon de Caprera” in una vera e propria piscina a cielo aperto. L’intera superficie di gioco è completamente allagata, rendendo di fatto inutilizzabile la struttura.
L’ondata di maltempo che sta interessando il Cilento non ha risparmiato neppure uno dei principali punti di riferimento per lo sport locale. L’acqua ha invaso il terreno di gioco, accumulandosi in ogni settore del campo e sommergendo anche parte delle aree limitrofe. Una situazione che impone lo stop immediato a partite, allenamenti e attività sportive, con inevitabili disagi per le squadre e per i tanti giovani che frequentano l’impianto.
A preoccupare è anche la vicinanza al mare: le mareggiate e il vento forte hanno contribuito ad aggravare le condizioni, impedendo il naturale deflusso dell’acqua e favorendo ulteriori infiltrazioni. Nelle prossime ore saranno necessari sopralluoghi tecnici per valutare l’entità dei danni e stabilire i tempi per il ripristino della piena funzionalità della struttura.
Il “Leon de Caprera” rappresenta da anni un presidio fondamentale per lo sport a Marina di Camerota e per l’intero territorio. L’auspicio è che, con il miglioramento delle condizioni meteo, si possa intervenire rapidamente per restituire il campo agli atleti e alla comunità. Nel frattempo, l’impianto resta ufficialmente inagibile.




