Fermati per il furto di una borsa a bordo di un treno, denunciati e poi nuovamente segnalati per una serie di colpi messi a segno nelle ore successive. Protagonisti tre giovani cittadini tunisini, bloccati lo scorso 5 febbraio dalla polizia ferroviaria nella stazione di Sapri al termine di un intervento durante il quale avrebbero anche opposto resistenza agli agenti. La notizia la riporta Sapri Live.
Dopo le procedure di identificazione, i tre erano stati denunciati a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e rilasciati, come previsto dalla normativa. Ma tra la sera e le prime ore dell’alba, prima di lasciare la città in treno, si sarebbero verificati ulteriori episodi di furto che hanno attirato l’attenzione degli investigatori.
Secondo le segnalazioni raccolte, ignoti avrebbero preso di mira auto in sosta e alcune attività commerciali, con azioni rapide e mirate. Al centro degli accertamenti anche l’utilizzo di carte di pagamento sottratte, che sarebbero state impiegate per acquisti presso distributori automatici e punti vendita della zona, circostanza che troverebbe riscontro nelle immagini dei sistemi di videosorveglianza.
Sulla base degli elementi acquisiti, i carabinieri della stazione di Sapri, guidati dal luogotenente Pietro Marino, hanno proceduto a una nuova denuncia nei confronti dei tre giovani. Sono in corso ulteriori indagini per ricostruire con esattezza gli spostamenti, verificare eventuali responsabilità e accertare possibili collegamenti tra il primo episodio avvenuto sul treno e i furti segnalati nelle ore successive.
L’obiettivo degli investigatori è definire la sequenza dei fatti e valutare eventuali ulteriori profili di rilevanza penale in una vicenda che ha alimentato preoccupazione tra residenti e commercianti della cittadina del Golfo di Policastro.




