Si è tenuto di recente un importante tavolo tecnico presso la sede comunale di Omignano Scalo, un incontro che ha riunito i sindaci di Omignano, Raffaele Mondelli, e di Salento, Michele Santoro, insieme ai rappresentanti di Anas e della ditta esecutrice dei lavori. L’obiettivo principale della riunione era affrontare le significative difficoltà sociali ed economiche che stanno colpendo la comunità locale, in particolare gli operatori commerciali di Via Nazionale, a causa della prolungata chiusura del tratto della SS18 Cilentana che collega Omignano a Vallo Scalo.
Le preoccupazioni dei sindaci e le proposte alternative
I sindaci Mondelli e Santoro hanno espresso con forza le preoccupazioni delle rispettive comunità, evidenziando come la chiusura totale dell’arteria stia generando notevoli disagi per residenti e attività economiche. In risposta a questa situazione critica, avevano formalizzato una serie di proposte volte a mitigare l’impatto dei lavori. Tra le soluzioni avanzate, la più rilevante prevedeva l’istituzione di un senso unico alternato, regolato da semafori, che avrebbe permesso di mantenere una seppur limitata transitabilità della strada durante l’esecuzione delle opere.
La posizione di anas sulla prima fase dei lavori
Durante il tavolo tecnico, i rappresentanti di Anas hanno fornito chiarimenti essenziali riguardo le modalità operative del cantiere. Hanno specificato che, in questa prima fase dei lavori, l’adozione di un senso unico alternato non sarà possibile. La decisione è dettata dalle complesse condizioni operative del cantiere, che rendono impraticabile la gestione del traffico su un’unica corsia in sicurezza e senza compromettere l’efficacia dei lavori stessi.
Di conseguenza, l’impresa incaricata da Anas continuerà a operare con la chiusura totale dell’arteria. Questa misura rimarrà in vigore fino al 6 marzo 2026, come stabilito dall’Ordinanza di regolazione del traffico n. 94/2026. La chiusura sarà attiva dalle ore 9:00 del lunedì alle ore 16:00 del venerdì. La strada verrà riaperta al transito durante il fine settimana, precisamente dal venerdì alle ore 16:00 al lunedì alle ore 9:00, per agevolare gli spostamenti e le attività economiche nei giorni di maggiore afflusso.
Prospettive future: il senso unico alternato dal 9 marzo 2026
Nonostante le restrizioni iniziali, è stata comunicata una prospettiva più favorevole per le fasi successive dei lavori. A partire dal 9 marzo 2026 e fino al 21 maggio 2026, le operazioni sul tratto della SS18 Cilentana subiranno una modifica significativa. In questo periodo, i lavori proseguiranno con l’introduzione di un senso unico alternato. Questa modalità sarà applicata su un tratto massimo di 500 metri, una soluzione che permetterà una parziale ma costante transitabilità della strada. Questa seconda fase rappresenta un passo importante verso il ripristino di una maggiore normalità per la viabilità locale, offrendo un sollievo parziale ai disagi che hanno caratterizzato la prima parte dell’intervento.
I sindaci hanno preso atto delle decisioni di Anas, pur ribadendo l’urgenza di monitorare costantemente l’impatto dei lavori e di cercare ogni possibile soluzione per minimizzare le ripercussioni sulla vita quotidiana e sull’economia locale. L’incontro ha sottolineato la complessità della gestione di interventi infrastrutturali di tale portata e la necessità di un dialogo continuo tra le istituzioni e gli enti responsabili al fine di garantire la migliore gestione possibile della situazione.




