Operazione della Questura di Caserta, su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, contro una banda specializzata in furti in appartamento attiva tra il basso Lazio e la Campania. Quattro persone sono state arrestate lo scorso 6 febbraio al termine di un’indagine durata circa due mesi, condotta dalla Squadra Mobile della polizia di stato.
Nel corso dell’operazione è stata recuperata refurtiva di ingente valore: denaro contante, oro e gioielli, armi, numerose targhe automobilistiche e veicoli di grossa cilindrata. Secondo gli investigatori, sarebbero decine i colpi messi a segno dalla banda, anche nel Cilento e ad Agropoli.
Determinante per l’identificazione dei mezzi utilizzati dai malviventi è stata la collaborazione tra il comando di polizia municipale di Agropoli e le forze investigative, grazie ai sistemi di videosorveglianza attivi sul territorio comunale. Fondamentale anche il monitoraggio delle stazioni territoriali dell’arma dei carabinieri, supportate dalla compagnia di Agropoli.
Ulteriori elementi investigativi sono emersi dopo un furto avvenuto a Torchiara, comune dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento, anch’esso dotato di apparati elettronici per la rilevazione dei transiti veicolari.
«Un sentito ringraziamento va a tutti gli uomini e le donne in divisa — ha dichiarato il sindaco di Agropoli Roberto Mutalipassi —. Questo caso dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale l’azione combinata tra indagini tradizionali, strumenti tecnologici a difesa del territorio e collaborazione istituzionale tra forze di polizia dello stato e polizia locale».
L’operazione rappresenta un duro colpo alla criminalità predatoria che negli ultimi mesi aveva preso di mira numerose abitazioni tra due regioni, restituendo maggiore sicurezza ai cittadini dei territori coinvolti.




