27 Febbraio 2026
27 Febbraio 2026

Giornata internazionale della donna, l’8 marzo ad Atrani analisi, confronto e riflessioni

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Giornata internazionale della donna, l’8 marzo ad Atrani analisi, confronto e riflessioni

Domenica 8 marzo, alle ore 11.00, ad Atrani – Costiera Amalfitana – si celebrerà la “Giornata internazionale dei diritti della donna”.

Una ricorrenza internazionale che, in tale data, ogni anno intende sottolineare  il riconoscimento dei diritti delle donne e, in particolare, il processo di emancipazione che le ha viste conseguire risultati significativi in ambito sociale, economico, politico e culturale, portando l’attenzione su questioni come l’uguaglianza di genere, i diritti riproduttivi, le discriminazioni e le violenze.

Associata alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – istituita il 17 dicembre 1999 e con caduta annuale il 25 novembre –  detta ricorrenza si rapporta  anche alla “Giornata mondiale della Tolleranza zero contro le Mutilazioni genitali femminili” decretata per il 6 febbraio. Erroneamente, nell’accezione comune, nella stampa e in campo pubblicitario detta manifestazione viene talora definita “Festa della donna”,  limitandone così l’autentico significato che ha, invece, per fondamento una ben più profonda riflessione sulla condizione femminile nella società di ieri e di oggi.

È proprio per questo motivo che scrittrici, scrittori, giornalisti, docenti e volontari di associazioni, che si occupano di queste problematiche, hanno deciso di incontrarsi ad Atrani per spiegare “…quello che le donne non dicono”, attraverso riflessioni, confronti e analisi su una realtà che mostra tutt’ora tratti allarmanti.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Michele Siravo, della consigliera delegata alla cultura Lucia Ferrigno, del consigliere ai grandi eventi, Giuseppe Pisacane, della docente Concetta Lambiase, a parlare su tale argomento e attraverso un proficuo confronto saranno: Vittoriana Abate – scrittrice e giornalista RAI – che si soffermerà sul tema “Quello che le donne … dicono!”; a seguire, Fabio Amendolara -scrittore e giornalista, che tratterà di ” Donne Invisibili, il dovere di parlarne”, e Fabrizio Di Vito, giornalista, che affronterà il tema: “Donna oggi tra violenze e silenzi”. Ad intervallare gli interventi, il reading musicale “Un amore, nulla più” con Giovanna Fiore – voce narrante -, Serena Della Monica – fisarmonica e organetto -, Laura Belvisi – pianoforte -, Sara Schiavo – canto. Al termine della discussione, la presentazione, in anteprima nazionale, del libro “Rubrum-Rojo” (CTL ed .) di Lucia Ferrigno.

La manifestazione aderisce a “Posto Occupato ” campagna  di sensibilizzazione sociale, virale e gratuita contro la violenza sulle donne e contro tutte le violenze di genere 365 giorni l’anno.A moderare Antonio Di Giovanni -giornalista.

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