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5 Marzo 2026
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Concluso il 2° corso della scuola di ceramica vietrese: ecco 15 nuovi operatori qualificati

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Concluso il 2° corso della scuola di ceramica vietrese: ecco 15 nuovi operatori qualificati

Si è tenuta nell’aula consiliare del Comune di Vietri sul Mare la cerimonia finale della seconda edizione della Scuola di Ceramica Vietrese. Quindici giovani talenti hanno ricevuto il diploma di qualifica di operatore della ceramica vietrese dalle mani dell’assessore regionale alla formazione Angelica Saggese, coronando un percorso formativo unico che ha saputo coniugare l’alta formazione accademica con l’esperienza viva delle botteghe artigiane.

La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Giovanni De Simone, dell’assessore alla ceramica Daniele Benincasa, del consigliere regionale Franco Picarone, della consigliera d’amministrazione di Sviluppo Campania Autilia Carillo, del professore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Antonio Valentini, del presidente onorario Cna Salerno Lucio Ronca e del maestro ceramista Antonio Solimene, coordinatore delle botteghe ospitanti del progetto. A coordinare l’evento è stata Simona Paolillo, direttrice della Cna Salerno.

I diplomi di qualificazione sono stati consegnati dall’assessore regionale Angelica Saggese a 15 allievi che hanno completato il percorso formativo: Alessandra Altieri, Deborah Cappuccio, Alessandra Carrano, Martina Cioffi, Mariarca Cesarano, Miryam Copertino, Francescapia Imbembo, Francesca Morrone, Edmondo Mosella, Emanuele Motti, Emanuela Palmieri, Claudia Pelosi, Antonella Savarese, Denise Stucchio e Ida Visconti.

La Scuola di Ceramica Vietrese è un progetto formativo d’eccellenza promosso da CNA Salerno in partnership con il Comune di Vietri sul Mare e con il sostegno della Regione Campania. La gestione e il coordinamento delle attività didattiche sono stati stati affidati a MCG Consulting, mentre il corpo docenti è stato espresso dall’Accademia di Belle Arti di Napoli. Un modello virtuoso di collaborazione istituzionale e imprenditoriale che ha trasformato il sapere artigianale in opportunità concreta di lavoro e sviluppo locale.

I quindici allievi diplomati hanno trascorso mesi di formazione intensiva, alternando le lezioni accademiche all’esperienza diretta nelle 12 botteghe artigiane ospitanti di Vietri sul Mare, vere custodi di un’arte che da secoli contraddistingue l’identità del territorio: Ceramica Ronca, Ceramica L’Archetto, Ceramiche Solimene, Ceramica D’Acunto Antonio, Ceramica Il Vasaio, Antica Ceramica Avallone, Ceramica Margherita, Ceramica Pinto, Ceramiche Bisogno, Ceramiche Max – Massimo D’Acunto, La Bottega dei Ricordi, Ceramica Mario D’Acunto. Sotto la supervisione del coordinatore delle botteghe ospitanti, Antonio Solimene, i giovani artigiani hanno acquisito competenze tecniche e artistiche difficilmente trasmissibili al di fuori di queste realtà produttive.

La Scuola di Ceramica Vietrese non è soltanto un percorso didattico, ma vuole essere un investimento sul futuro del territorio. La formazione di figure professionali specializzate nel settore ceramico risponde infatti a una duplice esigenza: da un lato garantire il ricambio generazionale nelle botteghe artigiane, presidio insostituibile dell’economia e dell’identità locale; dall’altro creare nuove opportunità occupazionali in un settore che, oltre alla produzione, alimenta un indotto significativo in termini di turismo culturale e commercio di eccellenza.

La permanenza degli allievi sul territorio durante i mesi di formazione ha generato ricadute positive anche sul piano dell’ospitalità e dell’economia locale: strutture ricettive, ristorazione e commercio hanno beneficiato della presenza continuativa di studenti provenienti da diverse aree della Campania e non solo. Il valore aggiunto della presenza dei giovani allievi della Scuola di Ceramica Vietrese è segnato per lo più dalla loro espressione innovativa nelle botteghe artigianali e dalla contaminazione che hanno saputo infondere grazie al percorso didattico.

Le opere finali realizzate dagli allievi sono state esposte al Museo Punzi di Vietri sul Mare accanto a quelle dei maestri artigiani che li hanno accolti e formati: un confronto di generazioni e stili che testimonia la vitalità di una tradizione in continua evoluzione.

Il riconoscimento più prestigioso arriva però a livello istituzionale, con gli allievi della Scuola, che saranno ospitati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per una giornata evento dal titolo “Tutela dell’identità e formazione delle imprese ceramiche” che si terrà nella prestigiosa Sala degli Arazzi di Via Veneto a Roma. Un’occasione straordinaria che porta la ceramica di Vietri sul palcoscenico nazionale, confermando il valore strategico di questa iniziativa nel quadro della tutela e promozione del Made in Italy. Qui la Scuola di Ceramica Vietrese presenterà il catalogo delle opere degli allievi, opere che il giorno seguente saranno esposte in una mostra collettiva nel Museo della Lupa, sede di rilevanti fermenti artistici contemporanea.

«Un momento importante per i ragazzi ma anche per la ceramica vietrese che trova dei degni eredi che sapranno tramandare i saperi di quest’antica e prestigiosa arte – ha dichiarato Giovanni De Simone, sindaco di Vietri sul Mare – confidiamo per loro in un lungo e proficuo percorso lavorativo». Anche l’assessore alla ceramica Daniele Benincasa si è detto soddisfatto: «La ceramica rappresenta la nostra forma d’identità più preziosa e trovare dei ragazzi che intendono cimentarsi in una strada così impegnativa ci riempie d’orgoglio».

Un percorso formativo e culturale di grande qualità che spinge l’istituzione Regione Campania a sostenere l’iniziativa. «Credo che la scuola di ceramica vietrese sia un progetto che vada incrementato con nuove risorse – ha affermato l’assessore regionale alla formazione Angelica Saggese ­– come ente non possiamo non prendere atto che ci siano dei frutti che coinvolgono tutto il territorio campano, con importanti risvolti culturali ma anche e soprattutto lavorativi». Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere regionale Franco Picarone: «Il progetto è molto valido, ora vanno individuati tutti gli strumenti utili per dare continuità e visione a lungo raggio. È senza dubbio il nostro compito di valorizzare ancora di più la scuola di ceramica vietrese».

La scuola di ceramica vietrese vede la Cna di Salerno partner capofila del progetto fin dall’inizio: «Ci abbiamo sempre creduto, non abbiamo mai mollato – ha dichiarato Lucio Ronca, presidente onorario della Cna di Salerno – e la nostra caparbietà alla fine ha premiato gli sforzi. Desidero ringraziare quanti hanno lavorato con forte impegno perché questo sogno potesse diventare una bellissima realtà».

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