Domani, 19 aprile, si celebra la Giornata nazionale per la donazione di organi, un momento fondamentale di riflessione e bilancio per tutti i soggetti coinvolti in questa importante attività di solidarietà. Tra questi, un ruolo centrale è svolto dall’Aido, l’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule.
A Salerno e provincia, la sezione provinciale dell’Aido opera da ben 49 anni con impegno volontario e gratuito nella sensibilizzazione alla donazione degli organi.
In occasione della ricorrenza, il presidente provinciale, l’ingegnere Vincenzo De Sio, ha illustrato i dati più recenti pubblicati dal Centro nazionale trapianti. Ancora una volta, il sistema donazioni-trapianti in Italia ha raggiunto risultati record: nel 2025 le donazioni di organi sono state 2.164 (+3,2% rispetto al 2024), consentendo la realizzazione di 4.697 trapianti, 55 in più rispetto all’anno precedente (+1,2%). Si tratta dei numeri più alti mai registrati in Italia.
Il tasso nazionale di donazione si attesta a 30,2 donatori per milione di persone (pmp), confermando l’Italia tra i Paesi leader in Europa.
Anche in Campania si registra un segnale positivo, con un incremento dei prelievi pari al +3,9%. Restano invece sostanzialmente stabili le opposizioni al prelievo nelle rianimazioni al momento del decesso dei potenziali donatori: la percentuale dei “no” si attesta al 28,8% (+0,1% rispetto al 2024).
Preoccupa, tuttavia, il dato relativo alle dichiarazioni di volontà espresse dai cittadini al momento del rilascio della carta d’identità elettronica. Nel 2025, su 3.782.100 dichiarazioni raccolte, i consensi sono stati il 59,9% (2.266.917), mentre le opposizioni hanno raggiunto il 40,1% (1.515.183), in aumento rispetto al 36,3% del 2024. Hanno deciso di non esprimersi 2.600.935 cittadini su 6.383.035 richiedenti , pari al 38,8%.
L’incremento dei “no” riguarda tutte le regioni e tutte le fasce d’età, con particolare evidenza tra i giovani dai 18 ai 30 anni, dove le opposizioni sono salite dal 33,6% al 39,7%.
Questi dati evidenziano la necessità di rafforzare le attività di informazione e sensibilizzazione, rendendo sempre più consapevole la scelta della donazione.
L’Aido ribadisce la propria missione: promuovere la cultura della donazione come atto di solidarietà sociale, gratuito, anonimo e consapevole. Fondamentale è anche l’impegno nella prevenzione, attraverso l’educazione a corretti stili di vita, e nella diffusione di una corretta informazione per contrastare paure e disinformazione.
La donazione di organi rappresenta un autentico gesto di amore per la vita, capace di offrire speranza concreta a chi è in attesa di trapianto.












