l Benevento conquista una vittoria pesantissima nello scontro diretto contro il Catania, imponendosi per 2-1 allo stadio Ciro Vigorito al termine di una gara intensa, equilibrata e ricca di contenuti tecnici e tattici. Il successo dei giallorossi arriva in rimonta, grazie alle reti di Lamesta e Mignani, dopo il vantaggio iniziale degli ospiti firmato da Lunetta. Si tratta di una vittoria che può avere un peso determinante anche in chiave classifica: con questi tre punti il Benevento allunga ulteriormente sulla principale rivale e consolida la propria posizione al vertice del campionato. La gara è stata caratterizzata da ritmi alti e da un forte equilibrio tattico. Le due squadre, consapevoli dell’importanza dello scontro diretto, hanno affrontato la partita con grande attenzione e aggressività, senza rinunciare però a giocare. Il Benevento si è disposto con il 4-2-3-1, cercando di sviluppare il gioco soprattutto sulle corsie laterali e affidandosi alla qualità dei trequartisti alle spalle della punta. Il Catania ha risposto con un 3-4-2-1, sistema che ha garantito densità in mezzo al campo e possibilità di ripartire con velocità. Il primo episodio decisivo arriva al 22’, quando il Catania trova il vantaggio con Lunetta, bravo a sfruttare una situazione favorevole e a portare avanti la formazione rossazzurra. La risposta del Benevento, però, è immediata. Dopo appena tre minuti, al 25’, arriva il pareggio firmato da Lamesta, autore di una splendida punizione che ristabilisce l’equilibrio e riaccende lo stadio.
Il gol del pari cambia l’inerzia della partita: il Benevento cresce in fiducia e prova a prendere il controllo del gioco, mentre il Catania resta compatto e cerca di colpire in transizione. Nel secondo tempo la partita resta molto combattuta. Il Catania prova ad alzare il baricentro e il tecnico Toscano inserisce diversi giocatori offensivi nel tentativo di trovare il nuovo vantaggio. Il Benevento, invece, gestisce con maggiore lucidità i momenti della gara, dimostrando maturità e organizzazione. I giallorossi non si scoprono e cercano il colpo decisivo soprattutto con gli inserimenti degli uomini offensivi. La svolta arriva nel finale: all’85’ Mignani, entrato dalla panchina pochi minuti prima, trova il gol del 2-1, facendo esplodere il Vigorito e completando la rimonta del Benevento. Il pareggio quasi istantaneo dopo lo svantaggio ha impedito al Catania di gestire la gara e ha rimesso subito i giallorossi in controllo emotivo della partita. Impatto delle sostituzioni La rete di Mignani dimostra l’importanza della profondità della rosa del Benevento e la capacità dell’allenatore di incidere con i suoi uomini .Nel secondo tempo il Benevento ha mostrato maggiore maturità, aspettando il momento giusto per colpire senza concedere troppo agli avversari. Il successo del Benevento non rappresenta soltanto tre punti, ma un segnale forte al campionato. Vincere uno scontro diretto contro la principale inseguitrice significa consolidare il primato e avvicinarsi concretamente all’obiettivo della promozione. Per il Catania resta invece l’amarezza di una partita giocata con coraggio ma decisa da un episodio nel finale.











