Ancora una presenza di rilievo per l’Atletica Castellabate nel panorama delle maratone internazionali. A Milano, il maratoneta cilentano Alfredo Capaccio ha portato a termine la gara in una prova segnata da diverse difficoltà fisiche e da una preparazione condizionata da problemi influenzali.
Nonostante gli intoppi che hanno accompagnato le ultime settimane di allenamento, l’atleta è riuscito a concludere la competizione grazie a una determinazione definita “fuori dal comune”, portando a termine i 42 chilometri della maratona.
Il tempo finale è stato di 3 ore e 37 minuti, con il piazzamento al 2105° posto su circa 16.000 partecipanti. Un risultato che, al di là della classifica, rappresenta per Capaccio un motivo di soddisfazione personale, considerando i sacrifici affrontati nei quattro mesi di preparazione.
«La grande vittoria personale è stata arrivare al traguardo, perché non era scontato. La regina dell’atletica non perdona nulla», ha dichiarato l’atleta, sottolineando la difficoltà della prova e il valore simbolico della conclusione della gara.
Per l’Atletica Castellabate si tratta dell’ennesima partecipazione a una grande manifestazione internazionale, a conferma della presenza costante del sodalizio cilentano nel circuito delle competizioni di lunga distanza.












