Il Consorzio di Bonifica Integrale del Vallo di Diano e Tanagro lancia un appello a tutti i consorziati
per una massiccia partecipazione, il prossimo 13 marzo 2026 nella Sala Sanseverino della Certosa
di Padula, al convegno “Bonifica del Vallo di Diano, gli ultimi 100 anni di un processo millenario”
evento inaugurale per le celebrazioni del centenario della fondazione del Consorzio di Bonifica
Integrale Vallo di Diano e Tanagro.
Si tratta di un momento particolarmente forte per tutta la comunità del Vallo di Diano e Tanagro,
perché sarà l’occasione non solo per tracciare il bilancio dell’opera di bonifica sul territorio, ma
anche per affrontare quelle che saranno le opportunità e le criticità del futuro: per individuarne
una prospettiva di resilienza del territorio.
In gioco c’è il futuro di un’area di 20.000 ettari di superficie, dove si trovano circa 20mila
consorziati, che grazie all’opera di bonifica è perfettamente fruibile e ha consentito lo sviluppo di
un settore agricolo altrimenti neppure immaginabile. Lo snodo fondamentale dell’oggi per il futuro
è interrogarsi sul come gestire un clima sempre più estremizzato in tutte le sue manifestazioni, con
inverni sempre meno freddi, un alternarsi di lunghi periodi siccitosi e brevi fasi caratterizzate da
precipitazioni particolarmente intense e persistenti, decisamente fuori scala rispetto alle medie
pluriennali dei trascorsi decenni.
Un’occasione di rilancio dell’attività di bonifica e difesa del suolo è sicuramente offerta dalla legge
7/2027 della Regione Campania, che affida agli enti di bonifica nuove funzioni e nuove
responsabilità proprio nel delicato ambito della difesa idraulica dei territori.
Il 13 marzo 2026 nella Sala Sanseverino della Certosa di Padula (Salerno) durante il convegno
“Bonifica del Vallo di Diano, gli ultimi 100 anni di un processo millenario” ci sarà l’occasione per
riaffrontare i temi della bonifica e dell’irrigazione collettiva in Campania proprio a partire da questi
argomenti di grande attualità.
Parteciperanno all’evento inaugurale nella mattinata, tra gli altri, Massimo Gargano direttore
generale Anbi, Vito Busillo, presidente Anbi Campania e terrà una relazione il professor Alessandro
Santini, docente emerito di idraulica all’Università degli Studi di Napoli Federico II, fine conoscitore
del processo di bonificazione dell’Italia meridionale.
Darà un contributo all’incontro anche l’ingegnere Pasquale Coccaro dell’Autorità di Bacino
Distrettuale dell’Appennino Meridionale.
Le conclusioni della mattinata sono affidate – tra gli altri – a Gennarino Masiello, vice presidente
nazionale Coldiretti e alle assessore regionali Maria Carmela Serluca (Agricoltura) e Claudia
Pecoraro Assessora (Ambiente e Forestazione). All’incontro interverrà inoltre il presidente della
Commissione Bilancio della Regione Campania, Corrado Matera, da anni sempre vicino al
Consorzio, accompagnandone e sostenendone iniziative progettuali di fondamentale importanza
per il territorio. Infine, alla sessione mattutina daranno il loro contributo il sottosegretario ai lavori
pubblici e infrastrutture Tullio Ferrante e Francesco Vincenzi, presidente nazionale Anbi.
Ulteriore momento di riflessione sarà poi nella sessione pomeridiana: con le relazioni di Emilio
Sarli, direttore amministrativo del Consorzio di Bonifica, che parlerà della nascita dell’Ente con la
relazione “Il comitato promotore dei Consorzi di Bonifica: genesi e obiettivi”, alla quale seguirà
quella di Mariano Lucio Alliegro direttore generale del Consorzio di Bonifica, che affronterà il tema
“Il ruolo del Consorzio nel futuro”.











