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15 Aprile 2026
15 Aprile 2026

Il ruolo decisivo di Schierarsi nella tutela del fiume Bussento e dell’inghiottitoio “La rupe”

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Il ruolo decisivo di Schierarsi nella tutela del fiume Bussento e dell’inghiottitoio “La rupe”

Oggi, 15 aprile 2026, i tecnici dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, a seguito di segnalazione dell’Associazione culturale Schierarsi Piazza Cilento e Vallo di Diano, accompagnati dal socio Mariano Pellegrino, in rappresentanza della Piazza, hanno effettuato un sopralluogo presso l’Inghiottitoio “La Rupe” del Fiume Bussento, a Caselle in Pittari, constatando il rischio idraulico e la necessità urgente di interventi per il ripristino del regolare deflusso delle acque e la tutela del fragile ecosistema fluviale e carsico.

Un risultato importante che porta con sé il segno dell’iniziativa e della determinazione dell’Associazione culturale Schierarsi – Piazza Cilento e Vallo di Diano. La segnalazione formale inviata nei giorni scorsi a Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Regione Campania-Direzione Generale Difesa del Suolo, Genio Civile, Comune di Caselle in Pittari- Sindaco/ Ufficio tecnico, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, per conoscenza a Consorzi di Bonifica limitrofi eFederazione Speleologica Campana, corredata da documentazione fotografica, ha infatti determinato la presa in carico immediata della situazione da parte dell’Autorità di Bacino.

L’Associazione Schierarsi, attraverso la Piazza Cilento-Vallo di Diano, ha svolto un ruolo fondamentale nel portare all’attenzione pubblica e istituzionale la gravità dello stato di degrado dell’Inghiottitoio e del Fiume Bussento, sottolineando i rischi idraulici e ambientali e stimolando l’azione tempestiva delle istituzioni competenti.

In continuità con l’impegno dimostrato, la Piazza Schierarsi Cilento e Vallo di Diano organizzerà, a breve, un incontro pubblico aperto a tutte le parti coinvolte, al fine di dar vita a un tavolo di coordinamento tecnico-istituzionale. L’obiettivo è condividere un quadro aggiornato delle criticità, definire strategie operative immediate e programmare interventi periodici di tutela e manutenzione, garantendo la salvaguardia del sito Unesco e dell’ecosistema fluviale.

L’Associazione conferma così il proprio impegno a operare come ponte tra comunità locale, mondo scientifico, istituzioni e associazionismo, promuovendo la cultura della tutela ambientale e della gestione responsabile del territorio in un clima di collaborazione.

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