La Giunta Comunale di Capaccio Paestum, guidata dal Sindaco Gaetano Paolino, ha approvato il preliminare del Piano Urbanistico Comunale (PUC) insieme al rapporto preliminare per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e la Valutazione di Incidenza (VINCA), prendendo inoltre in considerazione tutte le osservazioni arrivate dai cittadini e dai soggetti interessati, nel rispetto della normativa regionale e nazionale vigente.
L’atto è stato adottato ai sensi della Legge Regionale n. 16/2004, del Regolamento Regionale 6 ottobre 2025 n. 3 e del D.Lgs. n. 152/2006, integrati dalle successive modifiche e integrazioni.
“Con questa delibera – dichiara il Sindaco Gaetano Paolino – si compie un ulteriore step dell’iter previsto per la formazione del PUC. L’Ufficio di Piano, a conclusione della procedura di valutazione ambientale (VAS e VINCA), ha predisposto un elaborato, denominato Rapporto Preliminare per la VAS – Osservazioni pervenute, contenente i verbali degli appositi incontri con i soggetti SCA del 27/01/2026 e del 23/02/2026, nonché tutte le osservazioni pervenute, da valutare e recepire nella successiva fase di redazione del PUC. Ora, così come previsto dalle normative, ovvero dall’art. 12 del Regolamento Regionale 6 ottobre 2025 n. 3, in attuazione della Legge Regionale 22 dicembre 2004 n. 16, sarà a breve dato il via al processo partecipativo successivo all’approvazione del Preliminare di Piano da parte della Giunta Comunale, attraverso una fase di consultazione pubblica che sarà articolata in assemblee cittadine e incontri con gruppi e categorie, soggetti pubblici e privati, anche costituiti in associazioni e comitati, per una raccolta strutturata di proposte e contributi dando vita a una fase di confronto garantendo trasparenza e tracciabilità del processo decisionale”.
L’approvazione del preliminare rappresenta un passo significativo nell’iter di pianificazione urbanistica, finalizzato a garantire uno sviluppo sostenibile del territorio, rispettoso delle esigenze ambientali e della partecipazione dei cittadini. Il prossimo passaggio prevede l’avvio del processo partecipativo, che vedrà il coinvolgimento diretto della comunità nella definizione delle scelte urbanistiche del Comune.











