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21 Marzo 2026
21 Marzo 2026

Banda di rapinatori colpisce i benzinai nel salernitano: indagini in corso

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Banda di rapinatori colpisce i benzinai nel salernitano: indagini in corso

Una serie allarmante di tre rapine ai danni di distributori di benzina ha scosso le comunità di Nocera Inferiore e Sarno in una sola serata. I colpi, messi a segno con modalità simili e presumibilmente dalla stessa banda, anche se gli inquirenti non escludono la presenza di due gruppi distinti, hanno generato un senso di preoccupazione tra i residenti e gli operatori del settore.

La sequenza dei fatti tra nocera inferiore e sarno

Il primo episodio si è verificato a Nocera Inferiore, lungo la strada provinciale che conduce verso Castel San Giorgio. Qui, un distributore della Facomgas, situato in via Petrarca, è stato preso di mira da alcuni malviventi a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta. I rapinatori, con minacce dirette ai dipendenti e l’uso di un’arma, sono riusciti a farsi consegnare l’incasso della giornata, stimato in circa 1500 euro, per poi dileguarsi rapidamente a bordo del veicolo. L’azione è stata fulminea e ben coordinata, lasciando poco tempo alle vittime per reagire o allertare tempestivamente le forze dell’ordine.

Poco dopo, sempre a Nocera Inferiore, un’altra area di servizio in via Villanova è stata bersaglio dei criminali. In questo caso, quattro persone non identificate hanno fatto irruzione nel gabbiotto dell’attività, impossessandosi del denaro presente al suo interno. Anche qui, la velocità dell’azione ha permesso ai malviventi di fuggire prima dell’arrivo delle pattuglie. La vicinanza geografica e temporale dei due eventi a Nocera Inferiore suggerisce un possibile collegamento tra i responsabili, avvalorando l’ipotesi che possa trattarsi della medesima cellula criminale o comunque di un gruppo operante nella stessa zona con obiettivi simili.

La scia di rapine è proseguita poi verso Sarno, nella zona di Lavorate. Anche qui, un distributore di carburante è stato oggetto di un’aggressione armata. Quattro individui, con il volto coperto per evitare l’identificazione, hanno minacciato il titolare con una pistola, costringendolo a consegnare l’incasso accumulato durante la giornata. Anche in questo frangente, i rapinatori sono fuggiti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, lasciando dietro di sé danni e spavento. La modalità aggressiva e la presenza di un’arma da fuoco sottolineano la pericolosità di questi soggetti.

Indagini in corso e il ruolo delle forze dell’ordine

Di fronte a questa escalation di violenza e al rapido succedersi degli eventi, le forze dell’ordine hanno avviato indagini congiunte. Polizia e Carabinieri stanno lavorando fianco a fianco per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, acquisire testimonianze e analizzare eventuali filmati di videosorveglianza che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili. L’ipotesi che si tratti della stessa banda è forte, data la similarità del modus operandi e la concentrazione geografica e temporale dei colpi. Tuttavia, come specificato dagli inquirenti, non si esclude che dietro a questi episodi possano esserci due gruppi criminali distinti che operano in modo coordinato o che abbiano approfittato della stessa fascia oraria per compiere i loro raid.

Le autorità hanno ribadito l’importanza della collaborazione da parte dei cittadini e dei titolari delle attività commerciali, invitando a segnalare tempestivamente qualsiasi informazione che possa aiutare le indagini. L’obiettivo è quello di individuare e assicurare alla giustizia i responsabili di questi gravi episodi, ripristinando la sicurezza e la tranquillità nelle aree colpite. La paura è alta, ma l’impegno delle forze dell’ordine è massimo per far luce su questa ondata di criminalità che ha preso di mira i distributori di benzina, un settore particolarmente vulnerabile a questo genere di reati.

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