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14 Aprile 2026
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BCC Magna Grecia, la filiale di Vallo della Lucania ospita la mostra “dentro, fuori” dell’artista Carmela De Falco

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BCC Magna Grecia, la filiale di Vallo della Lucania ospita la mostra “dentro, fuori” dell’artista Carmela De Falco

Da 15 aprile 2026 al 15 maggio 2026 la BCC Magna Grecia ospiterà la mostra “dentro, fuori” della giovane artista emergente Carmela De Falco presso la Filiale di Vallo della Lucania alla via A.R. Passaro snc 84078 – Vallo della Lucania (SA).

«Con “Futuri Emergenti Italiani” apriamo le porte della nostra BCC alla creatività dei giovani e rafforziamo il legame con il territorio, offrendo alla comunità un’occasione di incontro e condivisione attraverso l’arte. Siamo orgogliosi di ospitare l’opera “dentro, fuori” di Carmela De Falco, un progetto che parla di relazioni, soglie e senso di comunità: valori che da sempre guidano il Credito Cooperativo e il nostro impegno quotidiano a fianco di soci e clienti». – Giuseppe Tuozzo, Presidente di BCC Magna Grecia

Carmela De Falco, 1994, Napoli, vive e lavora tra Napoli e Parigi. Attualmente è dottoranda in Visual Arts and Creative Practices all’ABANA Napoli e all’ENSAD-Paris. Carmela De Falco si è formata tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’ENSA-Dijon, l’Adbk München e l’ENSAD-Paris. La sua ricerca sovverte e altera gli ordini culturali codificati attraverso un’indagine sul linguaggio e sugli spazi fisici e mentali abitati e attraversati da individui e collettività. Tra le mostre personali recenti ricordiamo: Memomirabilia, Museo Filangieri (Napoli, 2024); Fino a dove il mio corpo riesce ad arrivare, Negozio (Portici, 2023); Abitare il Tempo, Latte project (Faenza, 2022); Contenere il Tempo, Exit Strategy (Napoli, 2022). Tra le mostre collettive recenti ricordiamo: Plural Matters (Napoli, 2026); RUINA, Festival del Paesaggio (Capri, 2025); Flanerie, Au Passage (Parigi, 2025); Mediterranea 20 Biennale (Gorizia e Nova Gorica, 2025); Il Sol dell’Avvenir, Fondazione Made in Cloister (Napoli, 2025); Background Noises, Des Bains Gallery (Londra, 2024); Cutting Clouds, Museo Madre (Napoli, 2024); Lettere intorno a un giardino, Galleria Alfonso Artiaco (Napoli, 2024); GOAL, Fondazione Morra Greco (Napoli, 2023); La potenza del pensiero, Residenza delle Arti (Berna, 2023); There is no time to enjoy the Sun, Fondazione Morra Greco (Napoli, 2021); Fleeting, Akademie der Bildenden Künste München (Monaco, 2018). Tra il 2023 e il 2024 ha partecipato a periodi di residenza presso Hangar-Lisbona e Fondation Fiminco-Parigi. È vincitrice di alcuni premi tra cui: SIAE-nuove opere e Ritorno a casa di Fondazione Oelle.

Le opere fanno parte della serie di lavori “dentro, fuori”, costituita dal calco di zerbini rifatti in zucchero e caffè. Questi due alimenti sono spesso utilizzati nel sud Italia come dono consolatorio per entrare nella casa del proprio vicino. Lo zerbino è un tappeto decorativo posto a metà tra il dentro ed il fuori di un’abitazione, uno spazio che cuce l’ambiente domestico a quello pubblico. Portare questi doni è un escamotage per relazionarsi all’Altro. Nell’opera, attraverso l’utilizzo di materiali organici, si rivela la fragilità di un senso comunitario che sta scomparendo nella nostra società.

L’iniziativa espositiva rientra in “Futuri Emergenti Italiani”, la mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa dal Gruppo BCC Iccrea nell’ambito del macro progetto BCC Arte&Cultura, dedicato alla valorizzazione dell’arte e della cultura dei territori custoditi dalle BCC.

Il progetto sull’arte emergente, lanciato in anteprima a dicembre dello scorso anno a Milano, presenterà al pubblico le opere del catalogo “Futuri Emergenti Italiani” (Ecra – Edizioni del Credito Cooperativo, aprile 2026), una mappatura a cura di Cesare Biasini Selvaggi e di un comitato scientifico appositamente istituito (Mario Bronzino, Simone Ceschin, Anna Mostardi, Matteo Scabeni), con oltre 100 artisti under35 selezionati (di cui nome e cognome fa parte) che, dal nord al sud del Paese, attraverso le isole maggiori e minori, incontreranno le loro comunità di origine.

Il progetto Futuri Emergenti Italiani riporterà a casa tanti talenti dei territori italiani grazie alle Banche di Credito Cooperativo che li ospiteranno nei prossimi mesi all’interno dei loro spazi, per mostrare un estratto della loro ricerca: dalla pittura al disegno, dalla scultura al design, dall’installazione alla videoarte, dalla fotografia alla performance, dal neo-muralismo ai caleidoscopici linguaggi delle nuove tecnologie.

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