La transizione energetica accelera anche nel Salernitano. La Regione Campania ha autorizzato la realizzazione, nel Comune di Altavilla Silentina, di uno dei più grandi impianti fotovoltaici d’Italia, destinato a rafforzare la produzione di energia rinnovabile e la sicurezza energetica dell’area.
L’infrastruttura, secondo quanto previsto dal progetto, produrrà circa 92.000 MWh di energia all’anno, un quantitativo pari al fabbisogno annuo di una città come Eboli. Un contributo significativo che andrà a sostenere la rete elettrica gestita da Enel, in un contesto segnato dalla necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento.
Sul piano economico, l’intervento prevede un investimento di decine di milioni di euro, con effetti immediati sul tessuto produttivo locale. Una parte rilevante delle risorse sarà infatti destinata alle imprese del territorio, anche grazie alle attività connesse ai ristori ambientali previsti dalla normativa. Attesi benefici occupazionali non solo nella fase di realizzazione, ma anche nel medio-lungo periodo, legati alla gestione e manutenzione dell’impianto.
Non meno rilevante l’impatto ambientale: il progetto include interventi di risanamento del territorio, azioni per il rafforzamento della biodiversità e l’installazione di sistemi avanzati per il monitoraggio degli ecosistemi della Valle del Calore.
L’iniziativa è stata promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Cembalo, insieme alla Giunta, al Consiglio comunale e alla struttura tecnica dell’ente. Il progetto, approvato alla società proponente SPV Apulia 2002 Srl, è stato curato dalla società di ingegneria EXPAND Srl.
Soddisfazione è stata espressa dall’amministratore della società di progettazione, Teodoro Bottiglieri, che ha sottolineato il lavoro svolto dal team tecnico impegnato anche in altri progetti energetici in Italia e all’estero.
Il sindaco Cembalo ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa, rimarcando l’importanza di sviluppare il settore energetico nel Sud Italia, sfruttando l’elevato irraggiamento solare come leva di crescita. Un percorso che, ha sottolineato, deve privilegiare aree non vocate all’agricoltura, così da non sottrarre spazi utili alle attività agricole e zootecniche.
L’obiettivo, infine, è quello di attrarre sempre più investimenti, nazionali e internazionali, nel territorio della provincia di Salerno, consolidando un modello di sviluppo capace di coniugare innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle risorse locali.












