Arrivano dati incoraggianti per la costa di Capaccio Paestum sul fronte della qualità delle acque di balneazione. L’ARPAC ha reso pubblici i primi risultati dei campionamenti microbiologici effettuati lungo gli otto punti di monitoraggio dislocati sul litorale comunale.
Secondo le analisi, tre tratti sono stati classificati “eccellenti”, quattro “buoni” e uno “sufficiente”, un quadro che il Comune definisce complessivamente positivo e che viene letto come conferma delle azioni messe in campo sul territorio.
L’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Paolino sottolinea in particolare il lavoro svolto sul fronte della tutela ambientale, del ciclo delle acque e del contrasto agli sversamenti abusivi. Negli ultimi mesi, vengono ricordati controlli, sanzioni e sequestri per la gestione illecita dei reflui, nell’ambito di un’azione che punta a garantire la qualità della risorsa mare.
Accanto alle attività di vigilanza, il Comune evidenzia anche gli interventi sull’impianto di depurazione di Varolato, con lavori di riqualificazione e ottimizzazione. Tra questi, il collaudo della condotta sottomarina, ferma dal 2018, effettuato lo scorso 22 dicembre, e ulteriori operazioni per migliorare il funzionamento del sistema.
Nel comunicato viene inoltre richiamata la programmazione dei prossimi campionamenti Arpac, già calendarizzati per il 2026: 18 maggio, 15 giugno, 20 luglio, 24 agosto e 14 settembre.
«Abbiamo messo in campo tutti questi interventi – dichiara il Sindaco Gaetano Paolino – perché
per noi la tutela del mare è il punto strategico per il territorio. Il lavoro di questi mesi è stato
importante e risolutivo ma il percorso continua ed è fatto di attenzione costante e quotidiana.»












