Ha preso il via il percorso di co-progettazione del progetto Better Blue con il primo incontro del Regional Multi-Stakeholder Group (RMSG), dedicato al rafforzamento della resilienza climatica nelle aree costiere della provincia di Salerno.
L’iniziativa ha coinvolto diversi attori locali tra istituzioni, enti di ricerca e portatori di interesse, con l’obiettivo di costruire strategie condivise per affrontare le principali criticità ambientali del territorio.
Nel corso dell’incontro è stata presentata un’analisi delle fragilità che interessano le coste salernitane, affiancata dalla valorizzazione di esperienze già avviate. Tra queste il cosiddetto “Salerno Approach”, un modello basato su governance integrata, utilizzo di soluzioni naturali, sistemi di monitoraggio e gestione sostenibile delle risorse.
Tra le priorità emerse figurano il rafforzamento della governance multilivello, l’adozione di Nature-Based Solutions – tra cui la tutela della Posidonia oceanica – il miglioramento dei sistemi di raccolta e gestione dei dati ambientali e un approccio ecosistemico integrato. Evidenziata anche la necessità di una gestione più efficiente delle risorse idriche e di un maggiore coinvolgimento della ricerca e della partecipazione civica.
Il confronto ha portato alla definizione di una visione condivisa e all’individuazione di buone pratiche, ponendo le basi per l’elaborazione di un Action Plan regionale finalizzato allo sviluppo di politiche più efficaci e replicabili per la resilienza delle aree costiere.
“È un progetto di ampio respiro, incentrato sulla condivisione di buone pratiche e importante per la resilienza dell’intera Provincia di Salerno. Grazie a questa esperienza cercheremo di migliorare l’approccio alla risoluzione delle problematiche ambientali per rendere più sostenibile il nostro territorio”, ha dichiarato il presidente facente funzione della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo.
“Grazie all’approccio europeo – ha aggiunto il consigliere delegato ai Fondi europei e Politiche comunitarie, Michele Ciliberti – puntiamo a rafforzare quanto già realizzato e a guardare con maggiore fiducia alle sfide future legate alla sostenibilità ambientale”.












