Continuano a destare forte preoccupazione i casi di presunti avvelenamenti di animali nel territorio. Questa mattina, a Buccino, un cane di grossa taglia appartenente a una famiglia del luogo ha manifestato chiari sintomi riconducibili a una possibile intossicazione.
L’animale è stato prontamente segnalato e sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Guardia Agroforestale Italiana, che hanno attivato i contatti con i servizi veterinari competenti per le prime verifiche e le cure necessarie.
La vicenda riaccende il dibattito sulla gestione delle emergenze di questo tipo e sui tempi di intervento. “Troppi cani morti e interventi troppo lenti, soprattutto nei fine settimana, quando gli operatori risultano spesso irreperibili. Servono risposte più rapide e personale sempre disponibile”, ha dichiarato il presidente nazionale dell’Ente, Antonio D’Acunto.
Parole che evidenziano una crescente preoccupazione da parte delle associazioni impegnate nella tutela degli animali, che da tempo chiedono un rafforzamento della rete di emergenza e una maggiore continuità operativa, anche nei giorni festivi.
La Guardia Agroforestale Italiana, attraverso il proprio servizio di vigilanza zoofila, ha inoltre annunciato che procederà con la denuncia di eventuali irregolarità riscontrate, ribadendo l’impegno nel monitoraggio del territorio e nella tutela della fauna domestica e selvatica.
Le autorità competenti sono ora chiamate a fare chiarezza sull’accaduto.












