Il cibo come strumento di formazione, relazione e consapevolezza. È questo il cuore di “Sustainabite”, corso di formazione europeo finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ e coordinato da Mòvesi APS, in programma dal 16 al 27 aprile 2026.
L’iniziativa si svolgerà all’interno dell’ecosistema educativo del Parco Archeologico Urbano di Volcei, trasformando il centro storico di Buccino in uno spazio diffuso di incontro, sperimentazione e formazione sui temi della sostenibilità alimentare.
Le attività saranno ospitate in diversi luoghi simbolici del territorio: Palazzo Forcella, dove si terranno momenti di panificazione, show cooking e convivialità, tra cui la cena di comunità del 26 aprile, e Casa Mòvesi, hub di co-housing educativo e accoglienza internazionale che da circa tre anni ospita iniziative analoghe.
“Sustainabite” è un training course rivolto a professionisti dell’animazione socio-culturale, educativa e ambientale provenienti da diversi Paesi europei, con l’obiettivo di esplorare il cibo non solo come nutrimento, ma come leva educativa, culturale, sociale ed ecologica. Il progetto punta inoltre a rafforzare le competenze sull’educazione alimentare e a promuovere pratiche sostenibili lungo tutta la filiera.
Il programma è stato preceduto da due call pubbliche: la prima dedicata a workshop e laboratori sul cibo, rivolta a esperti di alimentazione, nutrizione, educazione e sostenibilità; la seconda indirizzata a fornitori, agricoltori e artigiani del settore alimentare, con l’obiettivo di costruire una rete territoriale basata su produzioni sostenibili e filiere etiche, privilegiando prodotti a km0.
Durante il training sono previste attività pratiche e laboratori che coinvolgeranno partecipanti internazionali e realtà locali. Tra questi, foraging e cucina tradizionale nel Cilento a cura di Cilento Vegetale e Archeoarte, con un momento conviviale di cucina collettiva il 20 aprile dalle ore 14:00, e il laboratorio “Dalla radice alle foglie: cucina vegetale zero-waste” condotto da Cucina Nikita, dedicato al riuso integrale degli alimenti e alla riduzione degli sprechi.
Il 26 aprile sarà il giorno dell’Open Day di “Sustainabite”, aperto al territorio. In questa occasione, oltre alla cena di comunità, verranno presentati i risultati del percorso e le prospettive future del progetto.
Tra gli obiettivi figura anche la costruzione di un Manifesto del Cibo che coinvolgerà Mòvesi e partner internazionali tra cui Viaje a la Sostenibilidad (Spagna), Villagers of Greece (Grecia), Gaia (Kosovo) e Creatorium (Norvegia), con l’intento di promuovere pratiche alimentari più sostenibili, circolari e consapevoli.
“Per alcuni giorni persone provenienti da contesti diversi vivono, cucinano e apprendono insieme. È in queste comunità temporanee che nascono processi trasformativi”, ha spiegato il presidente di Mòvesi APS, Mario Panzarella, sottolineando come il km0 rappresenti “una relazione viva tra persone, storie e paesaggi”.
Panzarella ha inoltre evidenziato che l’obiettivo è trasformare il cibo in “un ponte tra dimensione locale e internazionale”, capace di generare consapevolezza e nuove economie nei territori interni, mentre l’assemblea del 26 aprile con i produttori locali rappresenterà un primo passo per la costruzione di una rete territoriale.
Il progetto è patrocinato dal Comune di Buccino e sostenuto dall’Agenzia Italiana per la Gioventù.












