Il Comune di Capaccio Paestum resta sotto osservazione nell’ambito del procedimento avviato per verificare eventuali condizionamenti dell’attività amministrativa. Nelle ultime ore il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha incontrato il sindaco Gaetano Paolino per fare il punto sugli esiti delle verifiche svolte dopo i mesi di lavoro della Commissione d’accesso agli atti nominata dal Ministero dell’Interno.
La commissione, insediatasi nei mesi scorsi, ha analizzato per circa sei mesi documenti, procedure amministrative e attività dell’ente comunale. Al termine di questa fase istruttoria non sarebbe arrivata, almeno per ora, una decisione definitiva sul futuro dell’amministrazione comunale.
Secondo quanto emerso, il procedimento non sarebbe stato archiviato, ma allo stesso tempo non si sarebbe giunti neppure a un provvedimento immediato di scioglimento. Si apre invece una fase definita di “monitoraggio” e controllo, durante la quale il Comune dovrà attenersi a una serie di indicazioni e prescrizioni richieste dal Ministero dell’Interno per superare le criticità emerse nel corso degli accertamenti.
Il percorso sarà seguito direttamente dalla Prefettura di Salerno, che vigilerà sull’attuazione delle misure richieste e sull’attività amministrativa dell’ente. Al termine di questa fase saranno effettuate ulteriori valutazioni che porteranno alla decisione conclusiva del procedimento.
L’obiettivo dell’attività di controllo resta quello di verificare il superamento delle problematiche rilevate durante l’ispezione ministeriale e stabilire successivamente se chiudere la procedura con un’archiviazione definitiva oppure con eventuali altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente.












