L’Italia celebra oggi gli 80 anni della Repubblica, nata dal referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946, quando gli italiani scelsero di archiviare la monarchia e dare vita a una nuova stagione democratica dopo la guerra e il fascismo. Una data storica che segnò la rinascita del Paese e che vide, per la prima volta, il voto delle donne.
Le celebrazioni ufficiali si sono aperte a Roma con la deposizione della corona d’alloro da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’Altare della Patria, davanti al Milite Ignoto. Alla cerimonia hanno preso parte le più alte cariche dello Stato, tra cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i presidenti di Senato e Camera e i vertici delle forze armate.
Cuore della giornata la tradizionale parata del 2 Giugno lungo via dei Fori Imperiali. Migliaia di uomini e donne delle forze armate, delle forze dell’ordine, della Protezione civile e del volontariato hanno sfilato davanti al capo dello Stato, simbolo dell’unità nazionale e dei valori repubblicani sanciti dalla Costituzione.
A chiudere la manifestazione il passaggio delle Frecce Tricolori, che hanno attraversato il cielo della Capitale lasciando la scia verde, bianca e rossa sopra il Vittoriano e il Colosseo, tra gli applausi dei cittadini e dei turisti presenti nel centro di Roma.
Nel messaggio diffuso per l’anniversario, il presidente Mattarella ha richiamato il valore della democrazia, della libertà e della partecipazione civile, definendo la Repubblica “una conquista fondata sulla dignità della persona e sulla responsabilità collettiva”. Un richiamo ai principi costituzionali in un momento segnato da tensioni internazionali, conflitti e trasformazioni economiche e sociali che attraversano l’Europa e il mondo.
Il referendum del 1946 rappresentò uno spartiacque nella storia italiana. Con oltre 12 milioni di voti a favore della Repubblica, il Paese scelse una nuova forma istituzionale e pose le basi per la nascita della Costituzione entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Da allora il 2 Giugno è diventato il simbolo dell’identità democratica italiana.
Numerose le iniziative organizzate in tutta la Penisola per celebrare l’anniversario. Cerimonie istituzionali, concerti, mostre, aperture straordinarie di palazzi pubblici e incontri nelle scuole hanno coinvolto cittadini e istituzioni, in una giornata dedicata alla memoria storica e ai valori della Repubblica.












