Arrivano finalmente notizie incoraggianti dall’ospedale Santobono di Napoli per il bambino di 10 anni rimasto gravemente ferito nell’incidente avvenuto nove giorni fa a Torre Orsaia mentre era a bordo di un monopattino elettrico insieme alla sorella.
Dopo giorni di angoscia e apprensione, il piccolo si è risvegliato dal coma. Un segnale importante che alimenta la speranza di familiari, amici e dell’intera comunità del Golfo di Policastro, rimasta con il fiato sospeso sin dal momento del drammatico incidente.
Le condizioni del bambino sono in progressivo miglioramento, anche se i medici continuano a mantenere il massimo riserbo e invitano alla prudenza. Il quadro clinico resta infatti delicato e sarà necessario attendere l’evoluzione delle prossime ore e dei prossimi giorni per valutare pienamente le conseguenze delle gravi lesioni riportate.
Il piccolo era stato trasferito d’urgenza in elicottero al Santobono dopo essere stato soccorso e stabilizzato all’ospedale di Vallo della Lucania. Nella caduta aveva riportato un grave trauma cranico, tanto da rendere necessario un intervento chirurgico alla calotta cranica, oltre ad altre importanti lesioni che avevano fatto temere il peggio.
La notizia del risveglio ha rapidamente raggiunto Torre Orsaia, dove in questi giorni si sono moltiplicati messaggi di vicinanza, preghiere e manifestazioni di affetto nei confronti del bambino e della sua famiglia. Un’intera comunità che ora può guardare al futuro con maggiore fiducia, pur consapevole che il percorso di recupero sarà ancora lungo.
Le prossime settimane saranno decisive per monitorare i progressi del piccolo paziente, mentre resta viva la speranza che possa continuare a migliorare giorno dopo giorno.












