Via libera dalla Giunta regionale della Campania a una serie di provvedimenti che spaziano dalla programmazione dei fondi europei al lavoro, dalla sanità veterinaria alla tutela del territorio. La riunione si è svolta ieri pomeriggio a Palazzo Santa Lucia e ha portato all’approvazione di misure destinate a rafforzare investimenti, inclusione sociale e prevenzione ambientale.
Tra i provvedimenti più rilevanti figura l’assestamento e la razionalizzazione della programmazione del Programma Regionale FESR Campania 2021-2027, con l’obiettivo di accelerare l’utilizzo delle risorse europee già a partire dal 2026.
Per il settore dell’istruzione, università, ricerca e innovazione sono stati destinati oltre 69 milioni di euro. All’Ufficio Speciale Opere Pubbliche e Interventi Strategici andranno invece oltre 293 milioni di euro per il programma di mitigazione del rischio idraulico nel bacino del fiume Sarno, ai quali si aggiungono ulteriori 122 milioni destinati ad ambiente, cultura, sport, forestazione e portualità. Per le risorse strumentali sono stati programmati 53 milioni di euro, oltre a un finanziamento di circa 2,5 milioni per lo studentato presso l’Istituto Pontificio Santa Chiara.
Sul fronte del lavoro, la Giunta ha approvato l’aggiornamento del Programma GOL, finanziato attraverso il PNRR, rafforzando le risorse destinate alla formazione professionale e ai tirocini extracurriculari. L’obiettivo è migliorare la capacità di spesa ed evitare il rischio di perdere fondi assegnati.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’inclusione sociale. La Regione predisporrà infatti una proposta progettuale da oltre 3 milioni di euro, finanziata attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus, per favorire l’inserimento lavorativo e l’autonomia delle donne migranti. Gli interventi riguarderanno le vittime di tratta, di sfruttamento lavorativo e di violenza di genere, oltre alla qualificazione del lavoro domestico e di cura.
In ambito sanitario è stato approvato il riordino funzionale dei Centri di Riferimento Regionali veterinari, con nuovi protocolli di collaborazione tra Regione, Università Federico II, Asl, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e Arpac. I centri opereranno nei settori della sicurezza alimentare, della sanità animale, della biosicurezza, del benessere animale e della gestione delle emergenze veterinarie.
Importanti novità arrivano anche sul fronte della tutela ambientale. La Giunta ha preso atto dell’assegnazione di oltre 2,2 milioni di euro destinati al contrasto degli incendi boschivi. Due milioni saranno destinati alle aree interne Alto Matese, Sele-Tanagro e Fortore Beneventano, mentre circa 200 mila euro andranno ai Comuni coinvolti nel progetto speciale dedicato alle isole minori.
Per quanto riguarda il territorio salernitano, la Regione ha inoltre riconosciuto lo stato di crisi regionale per tre mesi nei comuni di Vietri sul Mare e Cetara, colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi tra il 6 e il 12 febbraio scorso. Contestualmente è stato approvato un piano di interventi da 1,1 milioni di euro per il ripristino delle condizioni di sicurezza.
Infine, la Giunta ha fissato l’avvio dei saldi estivi 2026 per sabato 4 luglio. Le vendite di fine stagione potranno svolgersi per un periodo massimo di 60 giorni, mentre restano vietate le vendite promozionali nei trenta giorni precedenti l’inizio dei saldi.
«Con i provvedimenti di oggi diamo continuità a un’azione di governo concreta e misurabile – ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. – Continuiamo a investire sul lavoro e sull’inclusione, rafforzando la formazione e sostenendo le donne migranti, mentre sul fronte ambientale e della protezione del territorio interveniamo per prevenire gli incendi boschivi e sostenere le comunità colpite dal maltempo.»












