È in programma dal 6 al 10 luglio 2026 l’AI Summer School, il primo campus estivo in Italia sull’intelligenza artificiale dedicato alle ragazze e ai ragazzi nella fascia di età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Il percorso educativo – promosso da Skills, società leader di mercato nell’ambito della formazione e del lavoro, in collaborazione con Mario Mele, Consulente AI, Regista, Direttore della Scuola di Cinema per bambini – si propone di accompagnare gli adolescenti verso un uso consapevole dell’intelligenza artificiale.
L’AI Summer School è un campus pratico, un primo modello operativo per sperimentare nuovi linguaggi educativi, capaci di parlare al presente dei ragazzi e alle competenze che serviranno nel loro futuro. L’AI è già presente nella vita dei ragazzi, spesso utilizzata in maniera inconsapevole. L’assunto di base di AI Summer School è che l’intelligenza artificiale non sia un rischio da cui proteggersi, ma uno strumento di apprendimento, da imparare a guidare con accanto un adulto.
Il summer camp è strutturato in cinque mattine intensive, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13:30, durante le quali poter sviluppare metodo, pensiero critico e creatività, con lezioni che si svolgeranno presso lo Skills Lab di Baronissi, (in via Cappella 25).
Per conoscere il progetto e fare domande, è possibile partecipare all’Open Day aperto ai ragazzi e ai genitori lunedì 8 giugno 2026 alle ore 18 presso lo Skills Lab.
«Da anni discutiamo di intelligenza artificiale in relazione al lavoro, alla produttività, alle competenze digitali e alla trasformazione delle imprese. È un confronto necessario, ma oggi dobbiamo porci una domanda ancora più importante: chi sta insegnando l’intelligenza artificiale ai ragazzi? – sottolinea Vincenzo Vietri, CEO di Skills – Gli adolescenti utilizzano già strumenti basati sull’AI nella vita quotidiana, spesso senza avere gli strumenti culturali per comprenderne potenzialità, limiti e responsabilità. Per questo abbiamo voluto creare un Summer Camp dedicato ai giovani: non per trasformarli in programmatori, ma per aiutarli a diventare cittadini digitali consapevoli».
«Skills ha una visione precisa su cosa significa formare le persone, non solo trasferire competenze: quando ci siamo incontrati, la convergenza è stata immediata. La AI Summer School è un tentativo concreto di costruire qualcosa che né la scuola ordinaria, né la formazione aziendale riescono ancora ad offrire. Si tratta di un laboratorio intensivo in cui i ragazzi imparano a usare l’AI con metodo, producono cose reali e sviluppano un modo di pensare che portano con sé ben oltre la settimana. Non è un corso di informatica, non è un camp estivo tradizionale. È uno spazio, in cui la tecnologia diventa un pretesto per imparare a ragionare, a fare domande migliori, a costruire qualcosa di proprio, senza interrogazioni e senza ansia da prestazione. La tecnologia diventa uno strumento per pensare meglio, non un sostituto del pensiero», sottolinea Mario Mele che sarà anche docente.
Il camp è dedicato a una fascia di età delicata, in cui non si è più bambini ma non ancora adulti. Una finestra evolutiva, quindi, in cui si è abbastanza grandi per comprendere e abbastanza giovani per costruire abitudini nuove e un metodo. «AI Summer School insegna come imparare in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è già un linguaggio in cui i ragazzi sono immersi: la domanda non è SE la usano, ma COME la usano. È lì che interviene l’AI Summer School, per aiutarli ad abitare consapevolmente questo spazio linguistico, sviluppando metodo, pensiero critico e una relazione consapevole con lo strumento – insiste Mario Mele – I ragazzi toccheranno con mano, non ci saranno tutorial sull’AI, ma progetti concreti con una fase laboratoriale. Portiamo al centro di Baronissi una formazione di altissima qualità».
Per partecipare all’open day è necessario prenotarsi, compilando il form al link https://www.skills.it/ai-summer-school-2026-open-day/#partecipazione-open-day












