Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
13 Giugno 2026
13 Giugno 2026

Il caso De Lorenzo: il nuovo saggio del giornalista Peluso su un emblematico episodio di giustizia sommaria

| di
Il caso De Lorenzo: il nuovo saggio del giornalista Peluso su un emblematico episodio di giustizia sommaria

È la storia di uno dei più illustri figli della Basilicata, scienziato, orientalista e uomo di cultura, finito però ai margini della memoria collettiva. A riportare al centro dell’attenzione la figura di Giuseppe Giovanni Angelo De Lorenzo, nato a Lagonegro il 24 aprile 1871, è il nuovo libro del giornalista e saggista Lorenzo Peluso, Il caso De Lorenzo, emblematico episodio di “giustizia sommaria”.

Il volume nasce da una richiesta avanzata dal sindaco di Lagonegro, Salvatore Falabella, e si propone di ricostruire una vicenda storica che, secondo l’autore, è stata a lungo trascurata o raccontata solo parzialmente.

«Un lavoro frutto di un’attenta ricerca che restituisce fatti e circostanze, non sconosciute ma sottaciute. La nostra comunità ha l’obbligo morale di riappropriarsi del valore assoluto del suo figlio più illustre. Di difenderne oggi la memoria e l’onorabilità», ha dichiarato il sindaco Falabella. «Lagonegro restituisce così quella dignità che la politica e la perenne lotta tra Guelfi e Ghibellini hanno tentato di strappare a Giuseppe Giovanni Angelo De Lorenzo».

Il saggio ripercorre la carriera di De Lorenzo, figura di primo piano del panorama scientifico e culturale italiano tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. Membro della Società Reale di Napoli, venne nominato Senatore del Regno il 24 novembre 1913, prestando giuramento il successivo 19 dicembre. Un elemento evidenziato nel libro riguarda la sua scelta di non aderire ad alcun gruppo politico presente in Senato.

La sua esperienza istituzionale attraversò alcune delle fasi più delicate della storia italiana: dall’età giolittiana alla Prima guerra mondiale, dall’affermazione del fascismo fino alla Seconda guerra mondiale. Con la caduta del regime, il Governo del Regno istituì nel 1944 l’Alta Corte di Giustizia per le sanzioni contro il fascismo, organismo incaricato di valutare le responsabilità politiche e istituzionali di quanti avevano sostenuto il regime.

Tra i senatori sottoposti a procedimento figurò anche Giuseppe De Lorenzo. Il 30 agosto 1945 l’Alta Corte ne decretò la decadenza dalla carica di senatore, ritenendolo tra coloro che avevano contribuito al mantenimento del fascismo e alla prosecuzione della guerra.

Secondo la ricostruzione proposta da Peluso, De Lorenzo cercò senza successo di difendere la propria reputazione e la propria integrità intellettuale, vivendo con profonda amarezza gli ultimi anni della sua vita pubblica. Il libro sostiene che la sua vicenda meriti oggi una rilettura storica più approfondita.

A 155 anni dalla nascita dello studioso lucano, l’autore rilancia inoltre il tema di una possibile riabilitazione postuma. La decadenza disposta dall’Alta Corte, sottolinea il saggio, non rappresentò una condanna penale ordinaria ma un provvedimento amministrativo e politico legato al processo di epurazione del dopoguerra. Una circostanza che, secondo questa interpretazione, consentirebbe l’avvio di una procedura di riabilitazione da parte degli eredi o di enti interessati alla ricostruzione storica della vicenda, come il Comune di Lagonegro o la Regione Basilicata.

Il caso De Lorenzo, emblematico episodio di “giustizia sommaria”, arricchito da un’appendice del docente e saggista Luigi Beneduci dedicata allo scienziato e orientalista lucano, è pubblicato da Gagliardi Editore ed è disponibile al prezzo di 15 euro.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
Asi investigazioni mobile
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata