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18 Giugno 2026
18 Giugno 2026

Maturità 2026, al via gli esami: nel Salernitano quasi 17mila candidati. Crescono gli studenti adulti

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Maturità 2026, al via gli esami: nel Salernitano quasi 17mila candidati. Crescono gli studenti adulti

Prende il via oggi l’Esame di Stato 2026 per migliaia di studenti italiani. In provincia di Salerno sono 16.883 i candidati chiamati a sostenere la Maturità, un appuntamento che rappresenta la conclusione del percorso scolastico e l’ingresso in una nuova fase della vita personale e professionale.

Secondo i dati ufficiali, i candidati interni sono 16.694, mentre gli esterni sono 189. Le prove saranno gestite da 377 commissioni distribuite sul territorio provinciale.

I numeri confermano Salerno come la seconda provincia campana per popolazione scolastica, alle spalle di Napoli, e tra le realtà più rilevanti dell’intero Mezzogiorno. A livello regionale, infatti, gli studenti impegnati nell’Esame di Stato sono complessivamente 72.461, di cui 71.168 interni e 1.293 esterni, suddivisi in 1.820 commissioni.

La provincia di Napoli guida la classifica regionale con 36.872 candidati, seguita da Salerno con 16.883. Più distanti Caserta con 11.657, Avellino con 4.212 e Benevento con 2.837.

L’edizione 2026, però, non si distingue soltanto per i numeri complessivi. Tra gli aspetti più significativi emerge la forte crescita degli iscritti ai percorsi di istruzione per adulti. Nel Salernitano i candidati provenienti dai corsi serali passano infatti dai 375 del 2025 a circa 500 nel 2026, con un incremento superiore al 30 per cento.

Un fenomeno che molti dirigenti scolastici della provincia considerano particolarmente rilevante nell’attuale panorama formativo. «È il segno dei tempi che cambiano», osservano diversi presidi impegnati nei percorsi di istruzione degli adulti. «Professionalizzazione, ricollocazione lavorativa, aggiornamento continuo delle competenze e lifelong learning sono oggi alla base della scelta di tornare sui banchi».

La Maturità, dunque, non riguarda più esclusivamente i diciottenni. Tra i candidati figurano operai, impiegati, addetti alla logistica, lavoratori del turismo e della ristorazione, dipendenti pubblici, cittadini stranieri e professionisti che hanno scelto di completare il proprio percorso di studi per ampliare le opportunità lavorative o accedere a nuove prospettive di carriera.

La crescita degli studenti adulti viene inoltre considerata uno strumento importante per contrastare la dispersione scolastica e ridurre il fenomeno dei Neet.

Alla vigilia della prima prova è arrivato anche il messaggio della direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania, Monica Matano, che ha voluto rivolgersi direttamente agli studenti.

«L’Esame di maturità è alle porte ed io oggi desidero rivolgervi un pensiero speciale in un momento significativo del vostro cammino, che rappresenta non solo la conclusione di un percorso scolastico contraddistinto da studio, impegno, amicizie, difficoltà superate e tante esperienze che vi hanno aiutato a crescere e a maturare nei vostri talenti, ma anche l’inizio di nuove possibilità», ha scritto.

Nel suo messaggio la direttrice generale ha invitato i ragazzi ad affrontare questa fase con serenità e consapevolezza: «Mentre vi preparate ad affrontare questo appuntamento, fermatevi un istante a riflettere su quanta strada avete percorso e su tutto ciò che avete costruito con il vostro impegno. Siete arrivati ad un traguardo importante».

Poi l’esortazione a credere nelle proprie capacità: «Vorrei invitarvi a vivere questo momento con fiducia in voi stessi e nelle vostre attitudini e capacità. Non abbiate paura di percorrere la vostra strada, siate leali con voi stessi e con gli altri, imparate a rialzarvi con coraggio dalle cadute, praticate la perseveranza».

L’Esame di Stato 2026 è stato definito dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara come la “Maturità del buonsenso”. Il colloquio orale sarà incentrato su quattro discipline e dovrà verificare il raggiungimento del profilo educativo, culturale e professionale dello studente, oltre al livello di responsabilità e maturazione acquisito durante il percorso scolastico.

Superata anche la logica della cosiddetta “scena muta” come modalità per evitare la valutazione. Valditara ha ricordato che la Maturità rappresenta soprattutto il completamento di un cammino educativo, culturale ed esistenziale, invitando gli studenti a sostenere l’esame senza rinunciare ai propri sogni, ai progetti e alle aspirazioni future.

Questa mattina è in programma la prima prova scritta. Domani, invece, sarà la volta della seconda prova, differenziata in base all’indirizzo di studi.

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