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19 Giugno 2026
19 Giugno 2026

Calcio: Pelosi racconta la sua stagione «tra sacrifici e una finale playoff storica»

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Calcio: Pelosi racconta la sua stagione «tra sacrifici e una finale playoff storica»

«Ho iniziato la stagione a Bitonto, una piazza importante, dove ho avuto l’opportunità di essere l’attaccante di riferimento della squadra in una città blasonata. L’ho presa come una sfida e fino a novembre ho realizzato nove gol. Poi, a causa di un problema fisico e di una situazione personale, ho dovuto lasciare a malincuore.»

Così Francesco Pelosi, attaccante della Sant’Arcangiolese, ai microfoni di The Football Corner, ha ripercorso la stagione appena conclusa, chiusa con 13 reti complessive e il raggiungimento della finale playoff per la Serie D con il club lucano.

«A gennaio è arrivata la chiamata della Sant’Arcangiolese, una società importante della Basilicata, con cui abbiamo raggiunto una finale playoff per la Serie D. Ho chiuso la stagione a quota 13 gol. Le differenze tra i due campionati sono poche, ma credo che l’Eccellenza pugliese sia una delle migliori d’Italia. Basta pensare alle piazze presenti quest’anno come Taranto, Brindisi, Bisceglie, Canosa e Bitonto. In Basilicata il livello è comunque alto, ma più equilibrato.»

Pelosi ha poi sottolineato i sacrifici affrontati durante l’annata. «Sono una persona predisposta al sacrificio, dentro e fuori dal campo. Ho dovuto superare molti ostacoli, a partire dai 200 chilometri che percorrevo ogni giorno per andare a giocare a Bitonto. La voglia di fare bene non mi ha mai fatto mollare. Anche a Sant’Arcangelo ci sono stati sacrifici, lontano da casa. Quando sono arrivato la squadra era fuori dalla zona playoff, ma dal mio arrivo abbiamo ottenuto sette vittorie e due pareggi. Nonostante qualche problema fisico, senza mai arrenderci abbiamo raggiunto una finale storica per la società.»

L’attaccante ha quindi ringraziato compagni e allenatori che hanno contribuito alla sua crescita. «A Bitonto ho avuto la fortuna di giocare con calciatori di grande esperienza, protagonisti tra Serie C e Serie D, e con un allenatore che ha sempre creduto nelle mie qualità. Lo stesso è accaduto alla Sant’Arcangiolese, dove i compagni mi hanno subito preso come punto di riferimento grazie anche alla fiducia del mister Santoruvo, che mi ha affidato grandi responsabilità nel guidare l’attacco.»

Infine, uno sguardo al futuro. «Adesso mi prenderò un mese per ricaricare le pile, poi vedremo dove giocherò la prossima stagione. Spero di essere protagonista e di vincere qualcosa con la squadra che sceglierò. Da attaccante il mio obiettivo è sempre quello di raggiungere la doppia cifra e possibilmente farlo il prima possibile, per continuare a contribuire con i miei gol e la mia voglia al raggiungimento degli obiettivi societari.»

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