Le auto elettriche continuano a guidare la transizione verso una mobilità più sostenibile. A confermarlo sono gli ultimi test condotti da Green NCAP, l’organismo europeo indipendente che valuta l’impatto ambientale e l’efficienza energetica dei veicoli commercializzati in Europa.
Nella classifica provvisoria del 2026, elaborata sulla base delle prove effettuate nel primo semestre dell’anno, i primi tre posti sono occupati esclusivamente da modelli a batteria, capaci di distinguersi per basse emissioni, consumi contenuti e ridotto impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita del veicolo.
Al vertice della graduatoria si posizionano la Renault 4 E-Tech e la Renault 5 E-Tech, entrambe premiate con cinque stelle e un punteggio complessivo del 94%. I risultati derivano dalla combinazione delle valutazioni relative alle emissioni inquinanti, all’efficienza energetica e alle emissioni di gas serra generate durante l’intera vita dell’automobile.
Per la Renault 5 E-Tech, in particolare, Green NCAP ha evidenziato un’ottima efficienza energetica anche in condizioni climatiche difficili, come la guida autostradale con temperature sotto lo zero e riscaldamento acceso. Differenze minime tra i due modelli emergono nei parametri relativi alle emissioni indirette legate all’usura degli pneumatici e ai consumi.
Completa il podio la Mercedes CLA 250+ BEV di nuova generazione, anch’essa premiata con cinque stelle e un indice di efficienza complessiva del 91%. Un risultato significativo considerando le dimensioni più generose del veicolo, il peso vicino alle due tonnellate e la presenza di una batteria da 85 kWh.
Più distanti le vetture ibride e quelle con motorizzazioni tradizionali. La Toyota C-HR Full Hybrid ottiene 3,5 stelle e un punteggio del 66%, grazie soprattutto all’efficienza della sua unità propulsiva. Buona anche la prestazione della Citroën C3 Mild Hybrid, che raggiunge il 62% e 3,5 stelle, favorita da massa contenuta e consumi ridotti.
Scendendo nella classifica si trovano la Dacia Sandero 1.0 turbo benzina, ferma al 55% e premiata con tre stelle, e la MINI Cooper 1.5 da 156 cavalli, che ottiene un’efficienza del 52%.
Chiude la graduatoria la MG HS, con appena una stella e mezzo e un punteggio del 26%. Green NCAP sottolinea tuttavia come all’interno della gamma del marchio siano disponibili modelli maggiormente elettrificati e più efficienti dal punto di vista ambientale.
Le valutazioni dell’ente europeo confermano come l’analisi della sostenibilità di un’automobile non possa limitarsi alle emissioni allo scarico, ma debba considerare l’intero ciclo di vita del veicolo, dalla produzione all’utilizzo fino allo smaltimento. In questo scenario, le auto elettriche continuano a rappresentare la soluzione più efficace per ridurre l’impatto ambientale della mobilità privata.












