Le batterie delle auto elettriche durano davvero meno di quanto si pensi? A mettere in discussione uno dei luoghi comuni più diffusi arriva un’analisi realizzata dal marketplace svedese Carla, specializzato nella vendita di veicoli elettrici usati, che ha esaminato 9.954 test diagnostici effettuati tra il 2022 e il 2026.
Lo studio, condotto in collaborazione con la società austriaca Aviloo, specializzata nella diagnostica delle batterie, rappresenta uno dei più ampi database europei sullo stato di salute degli accumulatori installati sulle auto elettriche già in circolazione.
La capacità resta elevata anche dopo molti chilometri
Il dato più significativo riguarda la degradazione delle batterie. Secondo l’analisi, dopo 100.000 chilometri percorsi la quasi totalità dei modelli mantiene oltre il 91% della capacità originaria, una perdita inferiore rispetto a quella spesso ipotizzata dagli automobilisti.
Tradotto nell’utilizzo quotidiano, significa che la riduzione dell’autonomia è generalmente contenuta e, nella media, corrisponde a circa 32 chilometri rispetto ai valori dichiarati quando l’auto era nuova.
Kia e Hyundai ai primi posti
Tra i modelli che hanno ottenuto i migliori risultati figura la Kia e-Niro da 64 kWh, che conserva mediamente il 97,25% della capacità della batteria anche dopo aver superato i 100.000 chilometri.
Subito dietro si colloca la Hyundai Kona Electric 64 kWh, con una capacità residua del 97,18%, confermando le ottime prestazioni dei due modelli coreani sul fronte della longevità degli accumulatori.
Lo studio evidenzia inoltre che la durata della batteria dipende non soltanto dal costruttore dell’automobile, ma anche dalla tecnologia utilizzata e dal produttore delle celle. In alcuni casi, come per la Tesla Model 3, sono state rilevate differenze apprezzabili tra batterie fornite da aziende diverse.
Un’indicazione importante per il mercato dell’usato
I risultati assumono particolare rilievo per il mercato delle auto elettriche usate, dove il timore di acquistare un veicolo con una batteria ormai deteriorata rappresenta ancora uno dei principali ostacoli.
Secondo Carla, i dati dimostrano che le moderne batterie sono progettate per mantenere elevate prestazioni anche dopo molti anni e decine di migliaia di chilometri, contribuendo a rendere l’acquisto di un’elettrica usata una scelta sempre più affidabile.
Va tuttavia precisato che l’indagine è stata realizzata da un operatore commerciale attivo proprio nel settore delle auto elettriche usate. Sebbene i dati provengano da test diagnostici indipendenti effettuati con tecnologia Aviloo, lo studio non ha carattere accademico, ma costituisce un’importante fotografia del comportamento delle batterie nel mondo reale.












