Prosegue l’attività di controllo nel comparto turistico-alberghiero della provincia di Salerno. Nel corso di una campagna straordinaria di vigilanza, i carabinieri del Comando Provinciale di Salerno, insieme al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, hanno ispezionato 13 strutture tra alberghi e stabilimenti balneari, riscontrando irregolarità in tutte le attività controllate.
Le verifiche hanno fatto emergere numerose violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e di regolarità dei rapporti di impiego. In particolare, sono stati accertati casi di mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi e del Piano di Emergenza ed Evacuazione, irregolarità che hanno comportato la sospensione immediata di quattro attività. Tra le altre criticità rilevate figurano anche la mancata formazione dei lavoratori e l’assenza della sorveglianza sanitaria prevista dalla normativa.
Nel corso dei controlli sono stati inoltre individuati lavoratori impiegati senza regolare copertura assicurativa e previdenziale in due strutture, mentre in un’altra attività è stato scoperto un cittadino extracomunitario impiegato irregolarmente e presente clandestinamente sul territorio nazionale. Per quest’ultimo episodio è scattata anche la contestazione di una violazione penale.
Complessivamente i militari hanno elevato sanzioni per 86.955 euro, di cui 48.205 euro per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e 38.750 euro per sanzioni amministrative legate alla sospensione delle attività e all’impiego di lavoratori “in nero”. L’operazione rientra nei controlli intensificati dall’Arma per garantire legalità e sicurezza durante la stagione turistica.












