Un sopralluogo tecnico sulla Statale 267 per ricostruire la dinamica dell’incidente e chiarire eventuali responsabilità. Si è svolto questa mattina, a Montecorice, l’incidente probatorio disposto dal gip Giuseppe Saponiero nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Michele Pirozzi e Maria Magliocco, i due giovani fidanzati di Capaccio Paestum deceduti lo scorso 13 marzo dopo essere precipitati con l’auto in un dirupo a strapiombo sul mare, in località Ripe Rosse.
Le operazioni peritali hanno riguardato il tratto di strada dove è avvenuto il sinistro, alla presenza dei consulenti tecnici nominati dalle parti e del collegio incaricato dal giudice. Gli esperti hanno esaminato gli elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto: i rilievi effettuati dalla polizia giudiziaria, le tracce lasciate sulla carreggiata, la segnaletica, la conformazione della strada, la pendenza del tratto interessato e le condizioni delle barriere di protezione.
Durante il sopralluogo nella scarpata è stato inoltre individuato un reperto ritenuto riconducibile alla Volkswagen Polo sulla quale viaggiavano i due giovani. L’elemento sarà sottoposto ad analisi e potrebbe fornire indicazioni sulla traiettoria seguita dal veicolo prima della fuoriuscita dalla carreggiata.
Gli accertamenti sono poi proseguiti nel deposito giudiziario, dove sono stati esaminati i due mezzi coinvolti nello schianto: la Volkswagen Polo e il Citroën Berlingo che, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe entrato in collisione con l’auto dei due fidanzati. Sono stati inoltre analizzati i reperti raccolti durante il sopralluogo.
L’incidente probatorio rappresenta un passaggio centrale dell’inchiesta, con l’obiettivo di accertare cause, modalità e responsabilità del tragico episodio.
Nel procedimento risultano indagati il conducente del furgone Citroën Berlingo, il 41enne Gianluca Fortunato, e tre dipendenti della Provincia di Salerno: Guglielmo Somma, Giovanni Sammartano e Angelo Michele Lizio. Le contestazioni riguardano, a vario titolo, l’ipotesi di omicidio stradale, in relazione alla dinamica dello scontro e alle condizioni della strada e delle barriere di sicurezza presenti nel tratto interessato.
I familiari di Michele Pirozzi sono assistiti dall’avvocato Antonello Natale. I familiari di Maria Magliocco sono rappresentati dagli avvocati Giuseppe Caceci e Antonio Mondelli. Nel collegio difensivo degli indagati figurano gli avvocati Luigi Cafaro, Roberto Lanzi e Francesco Saverio D’Ambrosio.
Gli accertamenti tecnici proseguiranno nelle prossime fasi peritali per fornire agli inquirenti ulteriori elementi sulla ricostruzione dell’incidente.












