Un tavolo tecnico sul verde pubblico per verificare lo stato del patrimonio arboreo cittadino, fare il punto sui controlli effettuati e individuare gli eventuali interventi da programmare. È la proposta della consigliera comunale Calzaretti, che annuncia un confronto con l’assessore Natella alla luce delle recenti notizie e delle segnalazioni emerse sul territorio.
«Vogliamo affrontare la questione in maniera concreta, partendo dai dati e dalle verifiche tecniche», spiega Calzaretti. «Incontreremo l’assessore Natella per capire insieme quali siano le situazioni che richiedono maggiore attenzione e quali interventi possano essere programmati».
Il confronto dovrebbe consentire di approfondire, in particolare, le attività di manutenzione del verde, i controlli sulla stabilità degli alberi e le eventuali criticità presenti nelle diverse aree della città. L’obiettivo è mettere a fuoco le priorità e definire le azioni necessarie, con un approccio orientato alla prevenzione.
«Su questi temi è importante lavorare e dare una mano concreta affinché si possano trovare le soluzioni migliori», aggiunge la consigliera. «Il nostro contributo sarà costruttivo: aiuteremo l’assessore Natella nel lavoro necessario per garantire maggiore attenzione al verde e alla sicurezza».
Calzaretti sottolinea inoltre la propria posizione di sostegno all’amministrazione comunale. «La fiducia nel sindaco De Luca è massima. Proprio per questo riteniamo utile confrontarci, verificare ciò che può essere migliorato e contribuire alla soluzione delle criticità», afferma.
Il tavolo tecnico, nelle intenzioni della consigliera, dovrà quindi servire a ricostruire un quadro puntuale della situazione e a valutare eventuali interventi, senza alimentare allarmismi ma mantenendo alta l’attenzione sulle segnalazioni provenienti dai cittadini.
«Il verde pubblico rappresenta un patrimonio della città», conclude Calzaretti. «Bisogna tutelarlo attraverso prevenzione, manutenzione e controlli costanti, evitando allarmismi ma senza sottovalutare le segnalazioni dei cittadini».












