La Regione Campania interviene a sostegno delle aziende agricole alle prese con l’emergenza siccità. Con il decreto dirigenziale n. 25, approvato il 3 agosto, è stata autorizzata una maggiorazione del gasolio agricolo agevolato (UMA) destinata alle imprese che svolgono attività irrigue e agli allevamenti, con l’obiettivo di garantire la continuità produttiva fino alla fine dell’anno.
Il provvedimento arriva in risposta all’eccezionale andamento climatico del 2026, caratterizzato da ondate di calore, precipitazioni inferiori alla media e una progressiva riduzione delle riserve idriche disponibili, condizioni che hanno aumentato il fabbisogno energetico necessario per l’irrigazione delle colture e l’abbeveraggio degli animali.
“Sulla base dei dati disponibili, che evidenziano un peggioramento della carenza idrica nei prossimi mesi, e d’intesa con le organizzazioni professionali agricole, abbiamo accolto la richiesta delle imprese di incrementare i quantitativi di gasolio agricolo prelevabili in regime di agevolazione fiscale”, spiega l’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca. “L’obiettivo è consentire alle aziende di affrontare l’aumento dei consumi energetici dovuto alla siccità e garantire la prosecuzione delle attività agricole e zootecniche”.
Le domande per ottenere l’assegnazione straordinaria del gasolio agricolo agevolato potranno essere presentate dal 24 agosto al 30 settembre 2026.
La misura prevede un incremento del 30% dei quantitativi annualmente assegnati per l’irrigazione delle colture a ciclo primaverile-estivo e del 30% delle assegnazioni destinate alle attività di allevamento. Potranno accedere al beneficio le aziende che avranno già esaurito la disponibilità ordinaria di carburante agevolato.
Il decreto consente inoltre di considerare ammissibile il consumo delle quote di gasolio già assegnate per le lavorazioni del terreno qualora siano state utilizzate per esigenze straordinarie legate all’irrigazione di soccorso. Restano escluse dalla misura le assegnazioni di benzina e il gasolio destinato alle serre.
L’intervento rientra tra le iniziative adottate dalla Regione Campania per sostenere il comparto agricolo, chiamato a fronteggiare gli effetti della crisi climatica e della crescente carenza d’acqua che sta interessando il territorio regionale.












