Proseguono le indagini sull’omicidio del giornalista sportivo Luigi “Luca” Esposito, ucciso a Bivio Cioffi, a Eboli. Al momento la difesa di Radhi Rahmouni, il 26enne tunisino detenuto nel carcere di Fuorni, ha deciso di non presentare istanza al Riesame. Il legale Giovanni Mauri attende l’esito delle perizie sui cellulari dell’indagato e della vittima, previsto entro la fine di ottobre.
Gli accertamenti sui telefoni potrebbero ricostruire contatti, messaggi e conversazioni avvenuti prima dell’incontro tra i due e contribuire a chiarire la natura del loro rapporto. Rahmouni ha confermato di conoscere Esposito da tempo. Secondo la Procura, durante gli interrogatori sarebbero emerse alcune contraddizioni; per la difesa, invece, le discrepanze sarebbero legate alle difficoltà linguistiche e di traduzione.
Restano le accuse di omicidio volontario aggravato, occultamento di cadavere e furto. Gli investigatori stanno inoltre cercando di capire come Esposito e Rahmouni si siano conosciuti e se tra loro possa esserci stato un intermediario: una terza persona che potrebbe fornire elementi utili a ricostruire la vicenda.












