Le parole dei libri affidate alla memoria e alla voce per continuare a circolare. È l’idea alla base delle Persone Libro di Donne di Carta APS, che il 5 e 6 settembre arriveranno nel Cilento per due giornate di formazione organizzate alla Cantina Socievole di San Mauro La Bruca, nell’ambito della settima edizione del Piccolo Festival delle Cose Minime.
L’iniziativa parte da una domanda: cosa accadrebbe se un giorno i libri non potessero più essere custoditi nelle biblioteche o sugli scaffali? La risposta delle Persone Libro è affidare le parole alla memoria, trasformando l’oralità in uno strumento per conservare e condividere storie, versi e pensieri.
Chi partecipa non deve essere un attore né avere esperienza nella recitazione. Ogni persona può scegliere un testo, impararlo a memoria e restituirlo attraverso la propria voce a chi ascolta. Durante le due giornate si lavorerà in particolare su memoria, voce, respiro e sguardo, elementi centrali nella relazione tra chi pronuncia le parole e chi le riceve.
La scelta di inserire l’appuntamento nel Piccolo Festival delle Cose Minime crea un legame con la filosofia della manifestazione: gesti semplici come ricordare, dire e ascoltare possono diventare strumenti per custodire un patrimonio culturale e umano.
A fare da cornice sarà la Cantina Socievole di San Mauro La Bruca, in un contesto tra colline, ulivi, castagni e macchia mediterranea, dove la memoria dei luoghi incontra quella affidata alle parole.
La formazione è gratuita e aperta a un massimo di 12 partecipanti, con prenotazione obbligatoria. È previsto un contributo libero a sostegno delle spese organizzative.
L’appuntamento è per sabato 5 settembre, dalle 17.30 alle 21, e domenica 6 settembre, dalle 9 alle 12, alla Cantina Socievole, in piazza Monsignor Allegro 2, a San Mauro La Bruca. Per chi desidera partecipare a entrambe le giornate sono disponibili anche informazioni sulle possibilità di alloggio in zona.












