Aveva 34 anni, era originario di Buonabitacolo e viveva a Sanza insieme alla sua famiglia. Aveva due bambini da accompagnare lungo la strada della vita e una donna, Nicolina, con la quale condivideva da dieci anni sogni, difficoltà e progetti. Lorenzo Fortunato era arrivato a Palinuro per trascorrere un giorno al mare con la moglie e i figli. Un pomeriggio di settembre che avrebbe dovuto lasciare soltanto fotografie e ricordi felici si è trasformato, invece, in un dolore impossibile da raccontare.
A Sanza, Lorenzo era conosciuto anche per la sua passione per il calcio. Difendeva la porta della Sanzese, la squadra del paese. Tra i pali indossava i guanti e provava a fermare ogni pallone. Oggi, però, nessuno è riuscito a fermare un destino terribilmente ingiusto.
Sulla spiaggia delle Saline, Nicolina ha visto spezzarsi la loro storia e, sopraffatta dal dolore, ha accusato un malore. Restano due bambini che continueranno a cercare il loro papà nei ricordi, nelle fotografie e nei racconti di chi gli ha voluto bene.
Lorenzo soffriva di crisi epilettiche, ma saranno gli accertamenti a chiarire le cause del malore. Oggi resta soprattutto il silenzio di due comunità sconvolte, Buonabitacolo e Sanza, e l’abbraccio rivolto a Nicolina, ai loro figli e a tutta la famiglia Fortunato. Ciao Lorenzo. Il tuo ultimo viaggio è cominciato troppo presto.












