Un vasto incendio ha interessato un’area collinare al confine tra Castellabate e Perdifumo, nel Cilento, dove le fiamme sviluppatesi in mattinata hanno rapidamente acquistato intensità a causa del vento, della folta vegetazione e delle temperature particolarmente elevate. Il fuoco ha lambito anche alcune abitazioni, provocando forte apprensione. Il tempestivo intervento delle squadre antincendio e dei mezzi aerei ha consentito di contenere il fronte più pericoloso.
Le operazioni hanno richiesto un importante dispiegamento di uomini e mezzi per impedire che il rogo potesse ulteriormente avvicinarsi alle abitazioni presenti nella zona.
Particolarmente delicata è stata la situazione nei pressi di una delle case minacciate dalle fiamme. L’intervento coordinato delle squadre impegnate a terra e dal cielo ha consentito di evitare conseguenze più gravi.
Canadair ed elicottero contro le fiamme
Sul posto sono intervenute le squadre della Protezione civile Cilento di Castellabate, i vigili del fuoco del distaccamento di Agropoli e il personale della Comunità Montana Alento Monte Stella.
Le caratteristiche dell’incendio e la sua estensione hanno reso necessario anche il ricorso ai mezzi aerei.
Un Canadair e un elicottero del servizio antincendio boschivo hanno effettuato numerosi lanci d’acqua sull’area interessata per contrastare dall’alto l’avanzata delle fiamme e supportare le squadre impegnate sul terreno.
Le operazioni sono state coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) Giovanni Marzucca.
Il vento e la presenza di una vegetazione particolarmente fitta hanno contribuito alla propagazione del fuoco, mentre le temperature elevate hanno ulteriormente complicato il lavoro degli operatori.
Indagini sull’origine del rogo e operazioni di bonifica
Sul luogo dell’incendio sono arrivati anche i carabinieri forestali, che hanno avviato i primi rilievi necessari a ricostruire l’origine delle fiamme.
Gli accertamenti dovranno stabilire le cause del rogo e verificare l’esistenza di eventuali responsabilità.
Conclusa la fase più delicata dello spegnimento, l’attenzione resta concentrata sulla bonifica e sulla messa in sicurezza dell’area.
Le operazioni proseguiranno nelle prossime ore per individuare ed eliminare eventuali focolai ancora attivi. In presenza di vento e vegetazione secca, infatti, anche piccoli punti incandescenti potrebbero provocare una ripresa dell’incendio.
Il vasto rogo tra Castellabate e Perdifumo ha quindi richiesto un intervento congiunto di Protezione civile, vigili del fuoco, Comunità Montana e mezzi aerei, mentre ai carabinieri forestali spetterà il compito di fare chiarezza sulle cause.












