Un’interrogazione a risposta scritta è stata presentata alla Camera dal deputato Francesco Mari sulla situazione dei lavori di demolizione e ricostruzione del plesso scolastico che ospita la scuola secondaria di primo grado “Torre-De Mattia” e l’istituto secondario “Parmenide” di Vallo della Lucania.
L’intervento, finanziato nell’ambito del PNRR con 16 milioni di euro, prevede la demolizione e la ricostruzione dell’edificio scolastico. Il Comune era stato ammesso al finanziamento con decreto direttoriale del 5 maggio 2022. Per la gara relativa ai lavori l’amministrazione si è avvalsa di Invitalia come centrale di committenza, mentre gli studenti sono stati temporaneamente trasferiti in altri plessi del territorio comunale.
Secondo quanto riportato nell’interrogazione, dopo la demolizione dell’immobile i lavori avrebbero subito un forte rallentamento e quindi uno stallo di diversi mesi a causa della presenza di falde acquifere emerse durante gli scavi, che, secondo il parlamentare, non sarebbero state rilevate nella fase progettuale. A quasi due anni dall’avvio dell’intervento, sostiene Mari, non sarebbero state ancora realizzate le nuove fondazioni.
I lavori di palificazione, si legge nell’atto parlamentare, sono ripresi dal 22 luglio scorso dopo l’individuazione di soluzioni tecniche alternative per affrontare la presenza delle falde.
Mari chiede ai ministri dell’Istruzione e del Merito, dell’Economia e delle Finanze e per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione di acquisire elementi sullo svolgimento delle indagini tecniche e degli adempimenti previsti, compresi i sondaggi, e di chiarire per quali ragioni la documentazione tecnica alla base del progetto, inclusa la relazione geologica, non avrebbe rilevato la presenza delle falde acquifere.
Nell’interrogazione viene inoltre chiesto quali iniziative il governo intenda adottare per garantire il completamento dell’opera e il mantenimento del relativo finanziamento, anche alla luce del mancato rispetto, secondo quanto riportato nell’atto, della scadenza del 30 giugno 2026 prevista per gli interventi PNRR.
L’obiettivo indicato dal deputato è assicurare agli studenti e alla comunità di Vallo della Lucania la disponibilità di una nuova struttura scolastica sicura, moderna e sostenibile.












