Una mostra della discordia e i rapporti tra il sindaco di Atena Lucana, Luigi Vertucci, e il parroco del paese, don Michele Casale, si sono incrinati, con tanto di diffida di quest’ultimo per togliere a stretto giro la mostra dalla chiesa, altrimenti lo avrebbe denunciato. La diffida è stata inviata al primo cittadino, al suo vice Vincenzo Bruno e ai tecnici e, per conoscenza, anche al vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, monsignor Antonio De Luca.
“Si diffida – si legge nel documento – l’amministrazione comunale a procedere alla completa rimozione di tutti i materiali, pannelli e strutture espositive presenti nella Cappella di San Nicola entro e non oltre le ore 12:00 di venerdì 11 settembre. Qualora codesto Ente non dovesse provvedere entro il termine perentorio sopra indicato, la Parrocchia si vedrà costretta a procedere autonomamente allo spostamento cautelativo delle opere e delle strutture espositive in un locale deposito, al fine di garantire lo svolgimento del convegno, declinando sin d’ora ogni responsabilità per eventuali danneggiamenti, deterioramenti o ammanchi dei materiali, che rimarranno a esclusivo rischio e carico del Comune custode”.
Una diffida accolta con sorpresa e a quanto pare anche con stupore dall’amministrazione comunale e il sindaco non ha partecipato con la fascia alle festività di San Biagio pochi giorni dopo. In questo momento in questa storia che ricorda – non per motivi politici – don Camillo e Peppone, chi ne sta più soffrendo è la comunità religiosa del piccolo comune valdianese.












