Il Cilento si prepara ad accogliere la XIII edizione del Premio Internazionale Nassiriya per la Pace, in programma il 7 e 8 novembre 2026. Due giornate di commemorazioni, incontri, testimonianze e momenti di riflessione che vedranno protagoniste istituzioni nazionali ed europee, Forze Armate, Corpi dello Stato, mondo della cultura e giovani generazioni.
Un appuntamento che quest’anno assume un significato ancora più profondo, in un momento storico segnato da conflitti, tensioni internazionali e crisi umanitarie. Mai come oggi, infatti, parlare di pace, promuovere il dialogo e valorizzare le testimonianze di chi opera quotidianamente per la sicurezza e la solidarietà tra i popoli rappresenta una necessità. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Elaia e patrocinata, tra gli altri, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Difesa, con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, rappresenta ormai un appuntamento di rilievo nel panorama delle iniziative dedicate al ricordo delle vittime del terrorismo e al riconoscimento di personalità che si distinguono per il proprio impegno a favore della società. Grande attesa per i nomi dei premiati della tredicesima edizione, che saranno resi noti nella mattinata di sabato 7 novembre, nel corso della cerimonia ufficiale sul porto di Marina di Camerota. Sarà uno dei momenti più attesi della manifestazione, quando verranno svelate le personalità che riceveranno il prestigioso riconoscimento internazionale per il loro impegno, la loro testimonianza e i valori rappresentati.
Il ricordo dei caduti: da Nassiriya ai militari italiani morti in Bosnia
La memoria sarà il filo conduttore delle due giornate. Nel corso della manifestazione sarà reso omaggio ai caduti di Nassiriya, a tutti i militari italiani che hanno perso la vita nelle missioni internazionali e agli uomini e alle donne, militari, operatori umanitari e rappresentanti delle istituzioni, che hanno sacrificato la propria vita per la pace, la sicurezza e la solidarietà tra i popoli. Un ricordo particolare sarà dedicato ai quattro militari italiani caduti il 29 ottobre scorso in Bosnia-Erzegovina, nell’incidente che ha coinvolto un elicottero CH-47 Chinook nell’ambito della missione europea EUFOR Althea: il Capitano Franco Adriano Zecchillo, il Sergente Maggiore Simone Ruggia, il Sergente Maggiore Claudio Marchesi e il Sergente Maggiore Laura Procacci. Un momento di raccoglimento per onorare il loro sacrificio e quello di tutti coloro che hanno perso la vita servendo il Paese e contribuendo alla pace e alla sicurezza internazionale.
Autorità nazionali ed europee a Marina di Camerota
La giornata inaugurale di sabato 7 novembre si aprirà alle ore 9.45 in Piazza San Domenico con la commemorazione dei caduti, alla presenza dei familiari del Primo Caporal Maggiore Massimiliano Randino, morto a Kabul il 17 settembre 2009, e di Zakia Seddiki, moglie dell’ambasciatore Luca Attanasio, ucciso il 22 febbraio 2021 nella Repubblica Democratica del Congo.
Alle ore 10.15 partirà la Marcia per la Pace, con la partecipazione degli studenti e delle autorità, da Piazza San Domenico fino all’area spettacoli del porto, dove alle 10.30 sarà inaugurato il Villaggio della Difesa.
Saranno allestiti stand espositivi delle Forze Armate e di altri Corpi dello Stato, offrendo a cittadini, giovani e studenti l’opportunità di conoscere da vicino le attività, i mezzi e le professionalità di quanti quotidianamente operano al servizio del Paese. Saranno presenti l’Esercito Italiano, la Marina Militare, l’Aeronautica Militare, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia Scientifica, la Capitaneria di Porto e i Vigili del Fuoco. Per la prima volta parteciperà anche la Polizia Penitenziaria, una presenza significativa che amplia ulteriormente la rappresentanza delle istituzioni dello Stato all’interno del Villaggio della Difesa.
A tagliare il nastro saranno il senatore Antonio Iannone, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’europarlamentare Giuseppe Antoci, presidente della Commissione politica DMED del Parlamento europeo e il sindaco di Camerota Mario Scarpitta.
Interverranno Antonino Mondello, presidente dell’UNMS, Giuseppe Coccorullo, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e il giornalista Vincenzo Rubano, presidente del Premio. Saranno inoltre presenti autorità civili, militari e religiose.
Alle ore 10.45 prenderà il via la cerimonia ufficiale, accompagnata dalle note della Fanfara dei Bersaglieri della Brigata Garibaldi. Seguiranno le testimonianze e le premiazioni, con la proclamazione dei nomi dei destinatari del riconoscimento internazionale.
A condurre l’evento saranno il giornalista Francesco Lombardi e Miss Marina di Camerota, Benedetta Vuocolo.
Rubano: «Mai come oggi è necessario parlare di pace»
«Ricorderemo i caduti di Nassiriya, i quattro militari italiani recentemente scomparsi in Bosnia e tutti gli uomini e le donne che hanno perso la vita servendo la pace. Il loro sacrificio – ha dichiarato il presidente del Premio Vincenzo Rubano – ci richiama a una responsabilità che non possiamo ignorare. Mai come in questo momento storico è necessario parlare di pace, promuoverla e testimoniarla con gesti concreti. Il Premio Nassiriya nasce proprio per questo: custodire la memoria, valorizzare gli esempi positivi e trasmettere alle nuove generazioni il valore della vita, della solidarietà e del servizio al prossimo».
A Celle di Bulgheria la presentazione del libro del Portavoce Nazionale dei Vigili del Fuoco
Il programma proseguirà nel pomeriggio di sabato 7 novembre, alle ore 17, presso il Teatro Comunale di Celle di Bulgheria, con la presentazione del libro Salvare vite di Luca Cari.
All’incontro interverranno l’autore, il giornalista del Tg1 Gian Vito Cafaro, il presidente del Tribunale Militare di Napoli Filippo Verrone, il direttore del Parco Nazionale del Cilento Romano Gregorio, il presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca Monte Pruno Michele Albanese, e il presidente del Premio Vincenzo Rubano. A introdurre l’incontro sarà il sindaco Gino Marotta.
Nel teatro sarà inoltre allestita la mostra fotografica My Guinea-Bissau, realizzata dal fotoreporter Alfredo Urbano. Un percorso per immagini che accompagnerà il pubblico alla scoperta di storie, volti e realtà lontane, offrendo uno sguardo su un mondo ricco di umanità e testimonianze.
A Licusati la giornata conclusiva
Domenica 8 novembre la manifestazione si sposterà a Licusati, frazione del Comune di Camerota.
Alle ore 10, presso il Santuario dell’Annunziata, si terrà la commemorazione dei caduti con la deposizione di una corona, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.
Alle ore 10.15 sarà celebrata la Santa Messa da don Antonio Toriello.
Alle ore 11.15 è previsto un nuovo momento di approfondimento con la presentazione del libro Un cuore bruciato e il conferimento del Premio Internazionale Nassiriya per la Pace a Patrizia Mercolino, mamma di Domenico Caliendo, e all’avvocato Francesco Petruzzi.
L’incontro sarà introdotto da Vincenzo Rubano e vedrà gli interventi del dottor Antonio Grilletto, della dirigente scolastica Maria Grazia Mele e dell’onorevole Tommaso Pellegrino.







