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7 Ottobre 2026
7 Ottobre 2026

Santa Marina, processo Fortunato: teste conferma le accuse

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Santa Marina, processo Fortunato: teste conferma le accuse

Nuova udienza al Tribunale di Lagonegro nel processo che vede imputato l’ex sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato insieme ad altre sei persone per le accuse, a vario titolo, di concussione, corruzione e lottizzazione abusiva. Al centro della seduta di lunedì è finita la testimonianza della dottoressa Antonella Magliano, indicata come teste chiave per l’ipotesi di tentata concussione, che ha confermato quanto già riferito alla Procura durante le indagini.

La vicenda riguarda il progetto per la realizzazione di un agri-campeggio a Torre Oliva, iniziativa portata avanti dai nipoti della testimone.

Secondo quanto riferito in aula da Magliano, la progettista, l’architetto Croccia, che all’epoca ricopriva anche il ruolo di assessora comunale, avrebbe inserito nel progetto, senza che gli interessati ne fossero a conoscenza, una strada larga quattro metri da cedere al Comune.

Le contestazioni sul progetto dell’agri-campeggio

Sempre secondo la testimonianza resa nel processo, la strada non avrebbe avuto una finalità pubblica, ma sarebbe stata funzionale esclusivamente a terreni appartenenti alla moglie dell’allora sindaco.

Magliano, ginecologa di San Giovanni a Piro, ha inoltre riferito di un preventivo che sarebbe passato da 36mila a 120mila euro per la realizzazione di opere in cemento armato inizialmente non previste. I lavori, secondo il suo racconto, sarebbero stati affidati a un’impresa riconducibile alla famiglia del vicesindaco.

La teste ha raccontato anche di un incontro durante il quale Fortunato avrebbe tentato di convincere i nipoti dell’utilità della strada. Dopo il rifiuto della proposta, secondo la ricostruzione portata in aula, sarebbero iniziati una serie di ostacoli fino allo stop dell’attività proprio nel giorno previsto per l’inaugurazione.

Nel corso della deposizione è stato richiamato anche uno scontro con l’architetto Croccia. Secondo Magliano, dopo una contestazione relativa alla presunta concussione, la professionista avrebbe replicato sostenendo che non vi fossero prove.

Venerdì nuova udienza a Lagonegro

Nel corso dell’udienza è stato ascoltato anche il maresciallo della Guardia di Finanza Lamanna, che ha confermato gli accertamenti effettuati durante la fase investigativa.

Il processo proseguirà venerdì, quando è prevista l’audizione dei due nipoti di Antonella Magliano, dell’architetto Croccia e del marito Giuseppe Cavaliere, assessore uscente del Comune.

Fortunato continua intanto a soggiornare ad Acquafredda di Maratea ed è ancora sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Salerno.

Parallelamente al procedimento giudiziario resta aperto anche il quadro politico di Santa Marina in vista delle elezioni amministrative del 2027. L’opposizione appare divisa, mentre nella precedente maggioranza non sarebbe ancora emersa una candidatura condivisa alla carica di sindaco. Tra le ipotesi circolate ci sarebbe anche quella di un familiare di Fortunato, compreso il fratello Dionigi, soluzione che tuttavia non troverebbe consenso unanime.

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