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14 Ottobre 2026
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Auto e moto d’epoca 2026: a Bologna quattro giorni dedicati alla passione per i motori

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Auto e moto d’epoca 2026: a Bologna quattro giorni dedicati alla passione per i motori

Ci sono appuntamenti che, per chi ama i motori, rappresentano molto più di una semplice visita in fiera. Sono occasioni per ritrovare modelli che hanno segnato un’epoca, osservare da vicino automobili difficili da incontrare sulle strade di tutti i giorni e condividere la propria passione con chi conosce il valore di una vettura conservata nel tempo o riportata al suo splendore attraverso un accurato restauro.

È questo lo spirito che accompagna il ritorno di Auto e Moto d’Epoca, in programma dal 22 al 25 ottobre 2026 negli spazi di BolognaFiere. Il salone riunirà appassionati, collezionisti, commercianti, restauratori, club e operatori del settore in una manifestazione che attraversa la storia dell’automobile e del motociclismo, dalle vetture di interesse storico alle protagoniste delle competizioni internazionali.

L’edizione di quest’anno propone diversi percorsi tematici, con un’attenzione particolare al patrimonio sportivo dell’automobilismo, alle motociclette da collezione e alle iniziative che mettono in relazione la storia dei marchi con le nuove generazioni di appassionati.

Per chi segue il calendario degli eventi e dei raduni, l’appuntamento bolognese offre anche l’occasione di programmare una visita alla scoperta delle iniziative dei club, delle esposizioni speciali e degli incontri dedicati alla cultura del motorismo storico.

Icons of Speed: le regine dell’endurance arrivano a Bologna

Uno degli appuntamenti centrali dell’edizione 2026 sarà Icons of Speed, una mostra dedicata alle vetture che hanno scritto pagine importanti nelle competizioni di durata.

Le gare endurance occupano un posto particolare nella storia dell’automobilismo. La 24 Ore di Le Mans, le competizioni di Daytona e le grandi sfide disputate sui circuiti internazionali hanno messo alla prova non soltanto la velocità delle automobili, ma anche l’affidabilità dei motori, la resistenza dei materiali e la capacità dei team di affrontare gare lunghe e impegnative.

Il percorso espositivo annunciato dagli organizzatori ripercorrerà oltre cinquant’anni di evoluzione tecnica e sportiva, mettendo in evidenza vetture diventate riferimenti assoluti per gli appassionati delle corse.

Tra i nomi legati alla mostra figurano modelli come la Porsche 956, la Sauber C9, la Lancia LC2, la Bentley EXP Speed 8 e la Maserati MC12 Corsa. Automobili differenti per epoca, architettura e filosofia progettuale, accomunate dall’aver rappresentato momenti significativi nella storia delle competizioni.

La Porsche 956, in particolare, è legata a una delle stagioni più importanti del Gruppo C, categoria che negli anni Ottanta vide confrontarsi alcuni dei costruttori più prestigiosi del panorama internazionale. La Lancia LC2 rappresenta invece una pagina importante dell’impegno sportivo della casa torinese nelle gare di durata, mentre la Sauber C9 è rimasta impressa nella memoria degli appassionati per le sue prestazioni e per il successo ottenuto a Le Mans nel 1989.

L’interesse di questa esposizione non riguarda soltanto le forme delle vetture o la loro rarità. Attraverso questi modelli è possibile ripercorrere un periodo nel quale le competizioni rappresentavano un banco di prova fondamentale per soluzioni aerodinamiche, motori e materiali destinati a spingere sempre più avanti i limiti della tecnica.

Per gli appassionati di automobilismo sportivo, Icons of Speed sarà quindi uno dei percorsi da inserire tra le priorità della visita.

Lancia festeggia 120 anni: un anniversario che parla anche di rally

Il 2026 è un anno importante per Lancia, che celebra 120 anni dalla fondazione. Il marchio torinese sarà protagonista di un percorso dedicato alla propria storia, con una selezione di vetture capaci di raccontare l’evoluzione di uno dei nomi più significativi dell’industria automobilistica italiana.

La storia Lancia attraversa epoche molto diverse: dalle automobili che hanno introdotto soluzioni tecniche innovative alle berline diventate simboli di eleganza e personalità, fino alle vetture che hanno costruito una reputazione sportiva di primo piano.

Per molti appassionati, il nome Lancia richiama soprattutto le imprese nei rally. Modelli come Fulvia Coupé, Stratos, Rally 037 e Delta hanno contribuito a definire l’identità sportiva del marchio, lasciando un segno profondo nella memoria degli appassionati e nelle competizioni internazionali.

L’anniversario sarà celebrato anche attraverso le iniziative di ACI Storico, che ha annunciato un’esposizione dedicata al marchio all’interno del proprio spazio in fiera. Il programma comprende inoltre un appuntamento del raduno Youngclassic previsto per sabato 24 ottobre, con una selezione di esemplari rappresentativi della produzione Lancia.

Sarà un’occasione per osservare da vicino modelli appartenenti a generazioni diverse e per ripercorrere una storia nella quale design, ricerca tecnica e successi sportivi si sono intrecciati in maniera particolare.

Le moto conquistano spazio: arriva Prestige Bikes

Anche il settore motociclistico avrà un ruolo importante nella manifestazione. Tra le novità dell’edizione 2026 figura Prestige Bikes, una nuova area dedicata alle motociclette da collezione provenienti da raccolte private.

L’iniziativa punta a valorizzare esemplari di particolare interesse storico e collezionistico, offrendo al pubblico la possibilità di osservare da vicino motociclette che raccontano l’evoluzione tecnica e stilistica delle due ruote.

Per chi frequenta raduni motociclistici, mercatini e incontri dedicati alle moto classiche, questa sezione rappresenta un motivo in più per visitare la fiera. Le motociclette storiche, infatti, custodiscono una parte importante della cultura motoristica: dalle sportive nate per le competizioni alle moto da turismo, passando per i modelli che hanno accompagnato la diffusione della mobilità individuale.

Accanto alla nuova area, è previsto anche il ritorno di Honda Classic, dedicata al patrimonio storico del costruttore giapponese. Il mondo delle due ruote sarà inoltre rappresentato dall’Italian Motorcycle Championship – Custom Bike Show, che riunirà progetti di personalizzazione su base storica.

L’attenzione sarà rivolta alla qualità delle realizzazioni, alla cura dei dettagli e alle diverse interpretazioni della motocicletta custom. Café Racer, Scrambler, Streetfighter e altre tipologie permetteranno di confrontare stili differenti, mostrando come un mezzo di origine possa diventare il punto di partenza per un progetto personale.

Custom Bike Show: le special tornano protagoniste

Il Custom Bike Show è uno degli appuntamenti da considerare per chi segue il mondo delle elaborazioni e delle motociclette personalizzate.

La competizione è dedicata alle special realizzate su base storica e mette in evidenza il lavoro di preparatori e costruttori, chiamati a interpretare il mezzo attraverso interventi estetici e tecnici.

In questo ambiente la personalizzazione non si limita alla sostituzione di alcuni componenti. Spesso comporta un progetto complessivo nel quale proporzioni, ciclistica, finiture e scelta dei materiali concorrono a definire l’identità della moto.

Il confronto tra le diverse realizzazioni permette di osservare approcci molto differenti: da quelli che recuperano atmosfere e linee del passato a quelli che reinterpretano la tradizione attraverso soluzioni più contemporanee.

Per i visitatori sarà un’occasione per scoprire il lavoro che si nasconde dietro ogni progetto e incontrare una comunità nella quale competenza meccanica, creatività e passione si incontrano.

European Corvette Day: appuntamento il 25 ottobre

Tra gli eventi da segnare in calendario c’è anche l’European Corvette Day – Italy, previsto per domenica 25 ottobre.

L’iniziativa sarà dedicata alle diverse generazioni della Chevrolet Corvette, una delle sportive americane più riconoscibili a livello internazionale. Il raduno metterà al centro un modello che, attraverso decenni di evoluzione, ha mantenuto un’identità fortemente legata alle prestazioni, al design e alla tradizione automobilistica statunitense.

La Corvette occupa un posto particolare nell’immaginario degli appassionati: dalle prime versioni degli anni Cinquanta alle successive generazioni, ogni serie ha introdotto cambiamenti stilistici e tecnici, mantenendo il legame con la formula della sportiva ad alte prestazioni.

Il raduno rappresenta quindi un’opportunità per osservare da vicino esemplari appartenenti a periodi diversi e confrontare le trasformazioni che hanno accompagnato la storia del modello.

Per chi partecipa abitualmente agli incontri monomarca, l’appuntamento sarà anche un’occasione per condividere esperienze e conoscere altri proprietari e appassionati. Il programma annunciato prevede inoltre il coinvolgimento del National Corvette Museum.

Youngclassic: spazio alle auto degli anni Ottanta, Novanta e Duemila

Il motorismo storico non riguarda soltanto le automobili più anziane. Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse per le vetture degli anni Ottanta, Novanta e dei primi Duemila, modelli che stanno conquistando un posto sempre più rilevante nel collezionismo.

A questo mondo è dedicato Youngclassic, il raduno promosso da ACI Storico e L’Automobileclassica, previsto per sabato 24 ottobre.

L’iniziativa valorizza automobili che per molti proprietari rappresentano ricordi personali, prime esperienze di guida o modelli ammirati durante l’infanzia e l’adolescenza. Si tratta di vetture che hanno accompagnato una fase importante dell’evoluzione automobilistica, caratterizzata da cambiamenti nel design, nell’elettronica di bordo, nelle motorizzazioni e nella sicurezza.

Le youngtimer possono comprendere sportive compatte, berline, coupé e modelli di produzione più particolare, accomunati dall’interesse storico e dalla capacità di rappresentare un preciso periodo della cultura automobilistica.

Il raduno è interessante anche per il ricambio generazionale che caratterizza questo settore: accanto ai collezionisti più esperti si trovano proprietari più giovani, spesso impegnati nel recupero e nella conservazione di automobili che fino a pochi anni fa erano considerate semplicemente vetture usate.

Per chi visiterà Auto e Moto d’Epoca sabato, Youngclassic sarà dunque un appuntamento da inserire nel proprio itinerario.

Ricambi, restauri e automobilia: la parte della fiera dedicata alla ricerca

Non tutte le visite a una manifestazione motoristica hanno come obiettivo l’ammirazione dei veicoli esposti. Molti appassionati arrivano a Bologna con una ricerca precisa: trovare un ricambio, completare un restauro, individuare un accessorio originale oppure cercare un’automobile o una motocicletta da acquistare.

Il settore dei ricambi e dell’automobilia costituisce per questo una componente importante di Auto e Moto d’Epoca. Tra gli espositori è possibile trovare componenti, accessori, modellismo e oggetti legati alla storia dei motori.

Per chi sta restaurando un veicolo, la ricerca del particolare corretto può richiedere tempo e conoscenze specifiche. Una maniglia originale, uno strumento di bordo, un componente meccanico o un accessorio dell’epoca possono contribuire a conservare l’identità del mezzo e a rispettarne le caratteristiche originarie.

La fiera offre anche l’opportunità di entrare in contatto con commercianti e specialisti del settore, confrontarsi sulle condizioni dei veicoli e raccogliere informazioni prima di affrontare un acquisto.

Naturalmente, per le compravendite più impegnative rimane fondamentale verificare la documentazione, la provenienza, lo stato meccanico e la qualità degli eventuali restauri. La passione è il punto di partenza, ma la conoscenza del veicolo è essenziale per valutare correttamente ogni proposta.

Club e registri storici: il valore degli incontri

Accanto alle automobili e alle motociclette, una manifestazione come Auto e Moto d’Epoca vive anche grazie alle persone che ne condividono la passione.

Club di marca, registri storici e associazioni contribuiscono alla conservazione della memoria motoristica attraverso raduni, incontri, attività culturali e iniziative rivolte ai proprietari.

Durante le giornate in fiera, il pubblico potrà approfondire diversi aspetti della storia automobilistica e incontrare realtà che lavorano per valorizzare i veicoli storici. Il programma di ACI Storico prevede, tra gli altri appuntamenti, momenti dedicati agli anniversari dei marchi, alla cultura del restauro e al rapporto tra patrimonio motoristico e nuove generazioni.

Questi incontri rappresentano una componente importante per chi frequenta il mondo dei raduni: permettono di scambiare esperienze, conoscere nuove realtà associative e individuare iniziative da seguire nel corso dell’anno.

Il valore di un veicolo storico, infatti, non si esaurisce nella sua conservazione materiale. È anche nella storia che porta con sé, nelle persone che lo hanno posseduto e nelle comunità che continuano a mantenerlo in movimento.

Come organizzare la visita ad Auto e Moto d’Epoca 2026

La manifestazione si svolgerà a BolognaFiere da giovedì 22 a domenica 25 ottobre, con orari differenti a seconda della giornata.

  • Giovedì 22 ottobre: dalle 9:00 alle 18:00.
  • Venerdì 23 ottobre: dalle 9:00 alle 19:00.
  • Sabato 24 ottobre: dalle 9:00 alle 19:00.
  • Domenica 25 ottobre: dalle 9:00 alle 18:00.

Per quanto riguarda i biglietti, il prezzo intero pubblicato sul sito ufficiale è di 58 euro per giovedì, 35 euro per venerdì e 27 euro per sabato o domenica. È disponibile anche un abbonamento per entrambe le giornate del fine settimana al prezzo di 50 euro. Prima della partenza è comunque consigliabile controllare eventuali aggiornamenti e condizioni di acquisto.

Chi desidera concentrarsi sulle iniziative legate ai club e ai raduni può prendere in considerazione il fine settimana: sabato 24 ottobre è previsto Youngclassic, mentre domenica 25 ottobre si svolgerà l’European Corvette Day – Italy.

Chi è interessato soprattutto alle mostre automobilistiche, alla ricambistica e al collezionismo può invece valutare la giornata più adatta in base al tempo a disposizione. Considerando l’ampiezza del salone e la varietà delle aree espositive, può essere utile consultare in anticipo la mappa ufficiale per organizzare il percorso.

La sede è raggiungibile in automobile attraverso l’uscita autostradale Bologna Fiera e le uscite 7 e 8 della tangenziale. Per chi arriva in treno, il riferimento è la stazione di Bologna Centrale, dalla quale è possibile proseguire verso il quartiere fieristico con i collegamenti disponibili.

Tutte le informazioni aggiornate su programma, espositori, mappa e biglietteria sono disponibili sul sito ufficiale di Auto e Moto d’Epoca.

Quattro giorni per ritrovarsi tra storia, tecnica e passione

Auto e Moto d’Epoca 2026 propone un programma che mette insieme anime differenti del motorismo: le grandi vetture da competizione, le automobili che hanno segnato la produzione di serie, le motociclette da collezione, le special e le iniziative dei club.

Le mostre dedicate all’endurance e all’anniversario Lancia offriranno l’occasione di ripercorrere alcune pagine fondamentali della storia sportiva, mentre Prestige Bikes, Custom Bike Show e Honda Classic daranno spazio al patrimonio delle due ruote.

I raduni Youngclassic ed European Corvette Day aggiungeranno una dimensione più legata all’incontro tra proprietari e appassionati, affiancandosi alla tradizionale presenza di commercianti, restauratori e specialisti della ricambistica.

Dal 22 al 25 ottobre BolognaFiere diventerà così un punto di riferimento per chi desidera scoprire, acquistare, approfondire o semplicemente ammirare i veicoli che hanno contribuito a costruire la storia delle due e quattro ruote.

Per gli appassionati e per chi segue gli eventi motoristici, l’appuntamento è fissato: quattro giornate da dedicare alle automobili, alle motociclette e alle storie che continuano a renderle protagoniste anche molto tempo dopo la loro uscita dalle catene di montaggio.

(Foto da autoemotodepoca.com/gallery)

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