La custodia del creato, il valore dell’acqua e le responsabilità individuali e collettive di fronte alla crisi climatica saranno al centro dell’incontro in programma martedì 20 ottobre a Vallo della Lucania, promosso dall’Ufficio di Pastorale Sociale – Custodia del Creato della diocesi.
L’appuntamento, dal titolo “Lasciate scorrere l’Acqua Viva”, si terrà alle 11 nell’auditorium del seminario diocesano e coinvolgerà gli studenti delle scuole del territorio. Ospite dell’iniziativa sarà padre Filippo Ivardi Ganapini, missionario comboniano da tempo impegnato sui temi delle migrazioni e della tutela del creato.
Nel corso dell’incontro, il religioso proporrà una riflessione sull’importanza dell’acqua come bene essenziale per la vita e sulla necessità di rafforzare la responsabilità ambientale, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Temi che richiamano anche i contenuti dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, dedicata alla cura della casa comune.
La riflessione si inserisce in un contesto segnato dall’aggravarsi della crisi climatica e dalla crescente attenzione alla salvaguardia delle risorse naturali. Al centro anche il legame tra la tutela dell’ambiente e la pace: le guerre, infatti, oltre a provocare vittime, distruggere famiglie e costringere milioni di persone a lasciare le proprie case, compromettono anche la terra, l’acqua, i sistemi alimentari e gli ecosistemi da cui dipendono intere comunità.
La giornata proseguirà alle 19 nel santuario della Madonna delle Grazie, sempre a Vallo della Lucania, dove padre Ivardi Ganapini celebrerà la santa messa nell’ambito del mese missionario.
L’iniziativa si collega alla 100ª Giornata Missionaria Mondiale, che nel 2026 ha come tema, scelto da Papa Leone XIV, “Uno in Cristo, uniti nella missione”. La ricorrenza celebra il centenario della Giornata istituita nel 1926 per volontà di Papa Pio XI e richiama il valore della solidarietà universale e dell’impegno missionario condiviso da tutti i battezzati.












