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20 Ottobre 2026
20 Ottobre 2026

Scario, ordigni della Seconda guerra mondiale fatti brillare

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Scario, ordigni della Seconda guerra mondiale fatti brillare

Nuova operazione di bonifica nelle acque del Golfo di Policastro, dove gli specialisti della Marina Militare hanno recuperato e neutralizzato alcuni ordigni inesplosi risalenti alla Seconda guerra mondiale. L’intervento è stato effettuato nei giorni scorsi al largo di Scario, frazione costiera del comune di San Giovanni a Piro, nell’ambito delle attività di messa in sicurezza dei fondali marini.

A operare sono stati i militari del nucleo SDAI di Napoli, specializzati nelle attività di sminamento e nella neutralizzazione di ordigni pericolosi.

Le operazioni hanno previsto il recupero dei residuati bellici individuati in mare e il loro successivo brillamento, attraverso procedure finalizzate alla neutralizzazione degli esplosivi.

L’attività rientra in un programma di bonifica avviato dopo il ritrovamento di materiali bellici sommersi nelle acque antistanti il centro abitato.

La segnalazione della Guardia Costiera e l’intervento della Marina

A illustrare le modalità dell’operazione è stato il tenente di vascello Eros Tofanelli, appartenente al nucleo SDAI di Napoli.

L’ufficiale ha spiegato che l’intervento è stato organizzato dopo la segnalazione della presenza degli ordigni da parte della Guardia Costiera, successivamente comunicata attraverso la Prefettura di Salerno.

Una volta individuati i residuati bellici, gli specialisti hanno proceduto al loro recupero e alla neutralizzazione.

L’attività richiede particolare attenzione per la natura dei materiali rinvenuti, risalenti al secondo conflitto mondiale e rimasti per decenni sui fondali.

Il recupero degli ordigni costituisce una parte del più ampio programma di messa in sicurezza dello specchio d’acqua, destinato a proseguire fino alla rimozione dei residuati ancora presenti.

Bonifica su 15mila metri quadrati davanti al lungomare

L’area interessata dalle operazioni si trova al largo del Lungomare Marconi di Scario e si estende per circa 15mila metri quadrati.

Si tratta di uno specchio d’acqua particolarmente importante per le attività marittime e turistiche della località costiera del Golfo di Policastro.

Secondo quanto riferito dal tenente di vascello Tofanelli, il programma complessivo di bonifica ha avuto inizio nel 2023.

Da allora sono state avviate attività finalizzate all’individuazione, al recupero e alla neutralizzazione degli ordigni presenti sui fondali.

L’obiettivo della Marina Militare è completare gli interventi nel minor tempo possibile, compatibilmente con le esigenze operative e con le procedure necessarie per garantire la sicurezza.

La presenza di residuati bellici della Seconda guerra mondiale rende infatti necessario procedere con interventi specialistici, affidati a personale addestrato alla gestione di materiali esplosivi.

L’operazione condotta nei giorni scorsi rappresenta quindi un ulteriore avanzamento del programma di bonifica avviato tre anni fa.

Le attività continueranno con l’obiettivo di eliminare i pericoli individuati nell’area marina antistante Scario, contribuendo alla sicurezza delle acque del Golfo di Policastro.

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