Il Coordinamento provinciale di Futuro Nazionale comunica che è stata presentata formale denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Salerno in relazione alle scritte minacciose comparse sui muri antistanti la sede provinciale del movimento, in via Nizza 134, e ai successivi messaggi intimidatori pubblicati sui social network.
I primi episodi sono stati segnalati nelle ore precedenti all’inaugurazione della sede, avvenuta sabato 24 ottobre, mentre ulteriori scritte sono state rilevate ieri, domenica 25 ottobre, delineando una successione di fatti che ha indotto il Coordinamento a rivolgersi all’Autorità giudiziaria.
Tra le frasi comparse sui muri figurano «Fasci appesi» e «Nervi tesi fasci appesi», insieme ad altri messaggi dal contenuto offensivo e intimidatorio. A questi si aggiungono commenti online che, secondo quanto riportato nella querela, evocano attentati, incendi e atti di violenza. Tutti gli elementi documentati sono stati sottoposti all’attenzione della Procura, affinché vengano svolti gli accertamenti necessari e siano individuate eventuali responsabilità.

«Esprimiamo profonda preoccupazione per quanto accaduto – dichiara il senatore Franco Cardiello, coordinatore provinciale di Futuro Nazionale –. Il confronto politico, anche quando caratterizzato da posizioni profondamente diverse, deve svolgersi nel rispetto delle persone e delle regole democratiche. Le minacce e gli incitamenti alla violenza non possono essere considerati normali forme di dissenso. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura affinché venga fatta piena luce sugli episodi denunciati. Futuro Nazionale continuerà il proprio percorso politico nel segno della legalità, senza lasciarsi condizionare da intimidazioni e ribadendo il valore della libertà di espressione e del confronto civile. La politica deve misurarsi sulle idee, sulle proposte e sui programmi, mai attraverso la minaccia o la violenza».












