È di qualche giorno fa la notizia, riportata dai principali giornali locali, che affermava come all’ospedale San Luca di Vallo Della Lucania le lavoratrici ostetriche non percepissero stipendio dal mese di dicembre. Notizia che arrivava dalla denuncia del segretario generale della Felsa Cisl Salerno. Giusy Petitti aveva spiegato: «I principali problemi sarebbero imputabili all’Asl, che per alcuni presidi non invia fatturazione e, pertanto, non vi è possibilità di liquidare fattura, causa la negligenza del personale preposto a ciò. D’altro canto l’Agenzia, – ha aggiunto – che dovrebbe anticipare le retribuzioni, non è nelle condizioni di farlo e questo amplifica le difficoltà, in un clima di totale assenza di risposte. Essendo stata indetta una gara finalizzata ad individuare una nuova agenzia si chiede all’Asl di valutare molto bene la solidità economica della vincitrice, in quanto – conclude la Petitti – non ci sembra possibile che a pagare le conseguenze di gare a cui le Agenzie concorrono al massimo ribasso siano i lavoratori, anello debole di processi dalla regia superficiale». Gennaro Vasile di Snav/Confsal Sanità Salerno ha ribadito che: «Vallo non c’entra con questa questione in quanto non ci sono ostetriche interinali ma solo dipendenti dell’Asl. – chiarisce – La questione che fa la Cisl riguarda le ostetriche non dipendenti Asl ma interinali, quindi Vallo è fuori da questa cosa. Questo va detto – conlude Vasile – all’insegna della corretta informazione e soprattutto nel rispetto delle ostetriche dell’ospedale San Luca».
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