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Acciuffato il piromane del Vallo di Diano: in auto taniche e attrezzi incendiari

di Antonio Vuolo

I carabinieri forestali di Polla, durante lo svolgimento di  preordinati servizi di prevenzione e repressione incendi boschivi, si sono recati in località  “San Francesco” a Caggiano per verificare un incendio boschivo e per avviare le indagini del caso.

Da indagini esperite nell’immediatezza sui luoghi colpiti da incendio, i militari ne rilevavano la matrice dolosa e venivano a conoscenza che poco prima del verificarsi dell’incendio, ed in prossimità delle aree incendiate, era stato scorto lì presente un uomo riconoscibile dagli abiti, una divisa grigia, ed a bordo di un’auto di tipo e colore  individuato.

La pattuglia, pertanto, avviava pronta ricerca del soggetto e del veicolo e dopo accurata ricerca, alla località “Tufariello” del comune di Salvitelle, fermava un veicolo corrispondente a quello ricercato; all’atto del controllo, il conducente indossava una divisa grigia con i segni identificati di una nota associazione nazionale di volontariato in materia ambientale.

Alla richiesta di fornire dettagli e spiegazioni circa la sua presenza nei pressi dell’area di insorgenza dell’incendio ed a seguito del comportamento titubante dell’uomo e delle risposte contraddittorie fornite, i militari procedevano ad una perquisizione veicolare dalla quale emergeva che all’interno del bagagliaio erano presenti diverse taniche vuote contenenti residui di olii e carburanti mentre all’interno dell’abitacolo si rinvenivano strumenti idonei all’accensione del fuoco.

Per quanto sopra accertato, sentita anche l’autorità giudiziaria della competente Procura della Repubblica di Lagonegro, i militari procedevano a mettere sotto sequestro i reperti rinvenute nel veicolo, oltre che il cellulare in uso al soggetto e gli abiti indossati al momento del controllo per i consequenziali approfondimenti investigativi ed a deferire all’Autorità Giudiziaria l’incendiario per il reato di incendio boschivo come previsto dall’art. 423 bis del codice penale. 

L’incendio boschivo scaturito dal gesto ha assunto nelle ore successive all’accensione vaste  proporzioni ed ha percorso circa 500.000 metri quadrati.   

©Riproduzione riservata




A Cura di

Antonio Vuolo

Giornalista e comunicatore per passione e per professione da ormai oltre 10 anni, se non ho perso il conto. Il segreto? Avere dentro di sé sempre la stessa curiosità di un bambino. Mi appassionano i temi legati soprattutto alle questioni di attualità, allo sport, al territorio. Quando non sto con una penna in mano o una telecamera davanti, potete “trovarmi” in giro in qualche angolo del Cilento o del mondo, oppure più semplicemente in un bar a sorseggiare un calice di vino con gli amici.
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