Il 2026 potrebbe aprirsi con segnali concreti per lo sviluppo dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento. Negli uffici di Palazzo Sant’Agostino, a Salerno, è attesa a breve la pubblicazione del progetto esecutivo che riguarda il rifacimento della strada di accesso allo scalo, intervento considerato strategico per migliorarne la funzionalità e l’attrattività.
L’opera era stata annunciata dall’ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Capaccio, Franco Alfieri, che in passato aveva sintetizzato l’obiettivo con una frase diventata simbolica: «Dobbiamo spostare il confine dell’impossibile». Un percorso avviato prima che l’inchiesta giudiziaria che lo ha coinvolto ne rallentasse l’iter, facendo scivolare il progetto in una fase di stallo.
Ora, però, la cantierizzazione della carreggiata di collegamento con l’aeroporto salernitano sembra destinata a un’accelerazione. Un cambio di passo che arriva anche in risposta alle sollecitazioni avanzate nelle ultime settimane dagli operatori del comparto turistico, preoccupati per i ritardi accumulati su un’infrastruttura ritenuta decisiva per il territorio.
L’obiettivo è chiudere uno dei primi passaggi chiave prima del nuovo appuntamento elettorale per il rinnovo del Consiglio provinciale. Il cantiere sarà avviato in accordo con il Comune di Pontecagnano Faiano, grazie a un finanziamento della Regione Campania che transiterà attraverso l’ente provinciale. In parallelo procedono, secondo il cronoprogramma, anche i lavori di prolungamento della metropolitana: la tratta tra la stazione centrale di Salerno e la fermata dedicata all’aeroporto dovrebbe essere completata nel 2027.
Anche questo intervento, inizialmente apparso in difficoltà, nelle ultime settimane avrebbe registrato una significativa accelerazione delle procedure. L’apertura dei cantieri rappresenta quindi una prima risposta alle perplessità emerse in passato, smentendo l’ipotesi di un disimpegno da parte della società di gestione, la Gesac, e delle istituzioni coinvolte. La linea scelta, invece, è quella di proseguire.
Un ulteriore tassello è atteso per la prossima primavera, quando entrerà in funzione l’aerostazione provvisoria, in attesa della realizzazione del terminal definitivo: una struttura più ampia, pensata per ospitare anche le basi operative delle compagnie aeree, rafforzando l’investimento avviato nel luglio 2024.
Il calendario, intanto, segna già una data ufficiale da evidenziare: il 20 del mese, fissato dopo una convocazione specifica dei sottosegretari al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Antonio Iannone e Tullio Ferrante. In quell’occasione si riuniranno Enac, Gesac – con una delegazione che dovrebbe essere guidata dal presidente Carlo Borgomeo insieme al team sviluppo di Salerno e business aviation – e le istituzioni locali.
L’incontro servirà a fare il punto sullo stato di salute dello scalo, situato tra Bellizzi e Pontecagnano, e ad avviare un confronto strutturato tra richieste del territorio, numeri e strategie operative. Sul tavolo, la necessità di rafforzare il coordinamento e la sinergia per valorizzare al massimo il sistema aeroportuale campano e accompagnare la crescita dello scalo salernitano.


