28 Gennaio 2026

Agropoli, ecco le modalità di utilizzo delle risorse regionali per la gestione della posidonia

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Agropoli, ecco le modalità di utilizzo delle risorse regionali per la gestione della posidonia

Agropoli, definito il piano per la gestione della posidonia con fondi regionali

La giunta comunale di Agropoli ha stabilito le modalità di utilizzo delle risorse regionali, pari a 500mila euro, destinate alla gestione della posidonia. Un atto di indirizzo rivolto agli uffici comunali mira a garantire interventi mirati presso la Marina e il Lido Azzurro, con l’obiettivo di assicurare la balneazione entro il mese di giugno.

L’assessore al porto e demanio, Giuseppe Di Filippo, ha illustrato i dettagli del piano, sottolineando l’importanza di una gestione efficiente per la prossima stagione estiva. «Per la Marina abbiamo stanziato 300mila euro per la gestione della Posidonia, da utilizzare o per un progetto sperimentale di riuso della posidonia stessa sulla spiaggia o, in subordine, di rimmetterla in mare come in passato», ha dichiarato Di Filippo, evidenziando un approccio che contempla anche soluzioni innovative.

Interventi specifici per Marina e Lido Azzurro

La somma più consistente, 300mila euro, è dunque riservata all’area della Marina. Qui, l’amministrazione intende esplorare due diverse opzioni: l’implementazione di un progetto sperimentale volto al riutilizzo della posidonia direttamente sull’arenile, una soluzione che potrebbe avere ricadute positive anche in termini ambientali, oppure, in alternativa, la tradizionale reimmissione in mare, pratica già adottata in passato.

Per quanto concerne il Lido Azzurro, la strategia prevede anch’essa la reimmissione in mare della posidonia. Tuttavia, l’assessore Di Filippo ha precisato la necessità di una tempistica ben definita per questa operazione: «Bisognerà gestire bene i tempi perché entro giugno vogliamo garantire la balneazione in zona», ha ribadito, ponendo l’accento sulla priorità di rendere le spiagge fruibili per l’inizio dell’estate.

Collaborazione con l’Università e manutenzione generale

Nel piano deliberativo è stato anche stanziato un contributo di 30mila euro all’Università Federico II – Dipartimento di Biologia. Questa allocazione rientra in un’ottica di ricerca e sviluppo, poiché l’ateneo campano sta conducendo da anni studi approfonditi sul problema della posidonia e ha proposto soluzioni che l’amministrazione di Agropoli intende testare in forma sperimentale, cercando approcci scientificamente validati per la gestione del fenomeno.

Oltre agli interventi specifici, il comune di Agropoli ha destinato ulteriori 170mila euro alla manutenzione generale del litorale. Queste risorse, previste per il prossimo triennio, serviranno a garantire una cura costante e complessiva delle coste agropolesi, affiancando gli sforzi per la gestione della posidonia con un’attenzione più ampia al decoro e alla funzionalità delle spiagge.

Il quadro delineato dall’amministrazione agropolese mostra un impegno complessivo, supportato dai fondi regionali, per affrontare la problematica della posidonia con un mix di interventi consolidati, soluzioni sperimentali e una programmazione a lungo termine per la cura del proprio litorale, con l’obiettivo prioritario di presentare spiagge pulite e accessibili ai bagnanti entro l’inizio della stagione estiva.

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