La fotografia che ritrarrebbe un alligatore in un canale consortile di Capaccio Paestum continua a far discutere. L’immagine, diventata virale in poche ore sui social, ha alimentato curiosità, timori e scetticismo, dividendo l’opinione pubblica tra chi crede all’avvistamento e chi ipotizza un fotomontaggio o una creazione con l’intelligenza artificiale.
Per provare a fare chiarezza, abbiamo chiesto a ChatGPT di effettuare una verifica approfondita dell’immagine, domandando espressamente di stabilire se si trattasse di una foto autentica oppure se presentasse segni di generazione o editing tramite IA.
Nello specifico, abbiamo chiesto un’analisi strutturata per punti che comprendesse:
- coerenza di illuminazione e ombre
- riflessi
- dettagli fini
- contorni e bordi
- prospettiva e proporzioni
- eventuali pattern ripetuti o texture innaturali
- presenza e leggibilità di testi/loghi
- artefatti tipici di immagini generate artificialmente
Di seguito pubblichiamo integralmente la risposta fornita dall’intelligenza artificiale.
La risposta di Chat GPT
Ecco una verifica “forense” visiva dell’immagine (tenendo conto che è a bassa risoluzione, compressa e senza metadati EXIF: questi fattori rendono più difficile scovare editing/IA con certezza).
1) Coerenza di illuminazione e ombre
- La scena sembra ripresa con luce diffusa/nuvolosa: ombre molto morbide e poco marcate su erba, sponda e vegetazione.
- Il soggetto in acqua (il rettile) mostra luci e ombreggiature compatibili con la stessa illuminazione generale: non si notano “highlight” troppo netti o direzioni di luce incoerenti.
- Non vedo ombre “mancanti” o “aggiunte” tipiche di un inserimento mal riuscito.
Esito punto 1: coerente.
2) Riflessi (superfici lucide, acqua)
- L’acqua ha riflessi deboli e sporchi, compatibili con canale torbido e cielo coperto.
- Le increspature attorno al muso e lungo il fianco del rettile sono plausibili: non sono perfette/simmetriche (cosa che spesso tradisce IA).
- Non noto riflessi “impossibili” (es. riflesso che non corrisponde a ciò che c’è sopra).
Esito punto 2: nessun campanello tipico IA.
3) Dettagli fini (grana, texture, “pelle”)
- L’immagine complessiva è poco definita: i dettagli fini sono limitati.
- Sul dorso del rettile si vede una texture “a scaglie/placche” abbastanza credibile, ma la compressione crea un effetto impastato che potrebbe mascherare difetti.
- Vegetazione e canneto mostrano caos naturale (rami spezzati e sovrapposti) più tipico di foto reali che di generazione IA.
Esito punto 3: texture complessivamente credibili, ma la qualità non permette una conferma “forte”.
4) Contorni e bordi degli oggetti/soggetti
- Il profilo del rettile contro l’acqua non mostra un evidente alone di scontorno (classico del copia-incolla).
- I bordi risultano un po’ “molli”, però lo stesso vale per molti elementi della scena → sembra sfocatura/compressione uniforme, non selettiva solo sul soggetto.
Esito punto 4: nessun bordo “tagliato” o “incollato” evidente.
5) Prospettiva e proporzioni
- La prospettiva del canale e delle sponde è coerente.
- La dimensione apparente del rettile rispetto alla larghezza del canale può stare in piedi (non sembra gigantesco in modo assurdo, né in scala sbagliata in modo palese).
- I bidoni sullo sfondo e le linee del terreno non suggeriscono distorsioni “impossibili”.
Esito punto 5: proporzioni plausibili.
6) Pattern ripetuti e “texture innaturali”
- Non vedo pattern ripetuti innaturali su erba/canneto (l’IA spesso replica ciuffi o trame uguali).
- La superficie dell’acqua non mostra “pennellate” o ripetizioni tipiche di generazione.
Esito punto 6: nessun pattern sospetto evidente.
7) Testo/loghi e leggibilità
- Ci sono bidoni/etichette sullo sfondo ma troppo lontani e compressi per valutare bene.
- Non si notano scritte “senza senso” (segno classico IA), ma qui la distanza non permette una verifica conclusiva.
Esito punto 7: non valutabile a fondo, ma nulla di palesemente anomalo.
8) Artefatti tipici (sfocature anomale, deformazioni, duplicazioni, “fusioni”)
- Non noto oggetti “fusi” tra loro, arti/forme impossibili o duplicazioni strane.
- La sfocatura sembra coerente con una foto ricompressa (o fotografata/ri-salvata), non con un render IA.
- Un elemento da considerare: la presenza di bordo bianco e taglio superiore/inferiore fa pensare a un’immagine ri-fotografata o condivisa da un supporto (schermo/print). Questo può cancellare indizi utili (EXIF, micro-grana, incoerenze sottili).
Esito punto 8: niente artefatti “classici” da IA.
Verdettto
Più probabile: foto reale (autentica), oppure foto reale ri-condivisa/ricompressa.
Non emergono segnali forti e tipici di generazione IA (pattern, incoerenze di luce, testi impossibili, geometrie deformate). Non vedo neppure indizi netti di editing IA (aloni, mismatch di sfocatura, bordi incollati).
Motivazione sintetica
- Illuminazione e riflessi coerenti con scena esterna nuvolosa e acqua torbida.
- Texture ambientali (canneto/vegetazione) molto naturali.
- Nessun artefatto strutturale tipico dei modelli generativi.
Grado di confidenza (0–100%)
70% (moderata-alta).
Motivo della non-massima confidenza: bassa risoluzione + compressione + assenza EXIF possono nascondere piccoli segni di manipolazione.




